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San Bovio chiama e Peschiera risponde: decine di cittadini hanno presenziato al dibattito pubblico tra i quattro candidati sindaco

Grazie all'associazione Quei Bovi di San Bovio i candidati hanno avuto la possibilità di spiegare il loro punto di vista sul futuro della frazione e non solo

I quattro candidati sindaco si sono sfidati a colpi di dichiarazioni e proclami

Lunedì 30 Maggio all’oratorio di San Bovio si è tenuto l’incontro pubblico tra i candidati sindaco di Peschiera Borrromeo che hanno risposto a dieci domande scelte dall'Associazione "Quei Bovi di San Bovio" e dal gruppo Facebook "Amo San Bovio". I candidati hanno avuto un minuto e mezzo per rispondere a tutte quelle che sono state recapitate all' indirizzo email dell'associazione dai cittadini della frazione e hanno poi discusso di altri temi sottoposti dagli spettatori presenti lì al dibattito. Dopo il primo giro di domande, in cui ogni candidato ha espresso il suo personalissimo modo di fare politica e la motivazione per cui si candida, il tema su cui si sono scontrati inizialmente è stato quello sulle condizioni precarie dell’asilo nido di San Bovio che ha l’impianto di raffrescamento bloccato e i bambini hanno sofferto per il troppo caldo. Tutti i candidati hanno ribadito quanto sia importante la salute dei bambini, la loro sicurezza e la priorità di risolvere questo grave problema, tanto che Caterina Molinari ha accusato l’amministrazione precedente di non aver fatto nulla a riguardo se non dopo mesi di ritardo e con soluzioni tampone, soluzioni, che Luca Zambon ha definito necessarie poiché i lavori sull’impianto di condizionamento erano fermi a causa di un contenzioso con la ditta appaltatrice per un vizio di forma. La terza domanda verteva sui parchi pubblici logori e fatiscenti: in merito il candidato penta-stellato Davide Toselli propone di costruire un castello per bambini per ogni parco giochi di San Bovio con un costo minimo per l’amministrazione, mentre Carla Bruschi afferma che i soldi per risistemare una volta per tutte le aree gioco ci sono e a cederli saranno i costruttori che fino ad ora hanno lucrato sul territorio di Peschiera a scapito dell’intero paese. Alla domanda sulle piste ciclabili e sul servizio di trasporto nelle varie frazioni i candidati hanno risposto tutti più o meno allo stesso modo, professando la propria volontà di ultimare i percorsi ciclabili all’interno del paese, rivedere il percorso delle due Circolari e inserire un servizio di navette che collegano Peschiera in ogni sua zona al posto del servizio Chiamabus, inutile e troppo costoso. Lo scontro verbale seppur con toni rispettosi e civili si è fatto più acceso quando i candidati si sono confrontati sulla questione dell’imminente abbandono della Microsoft a San Bovio e sull’ex Postalmarket: a detta di tutti il dislocamento della Microsoft è dovuto al problema dei trasporti, poiché l’azienda spende migliaia di euro all’anno per permettere ai propri dipendenti di raggiungere il posto di lavoro e per questa stessa ragione l’area del Postalmarket è diventata via via  deserta e abbandonata, preda di tossicodipendenti e senzatetto. Carla Bruschi dice no alle nuove speculazioni edilizie e per questo proporrà degli interventi mirati nella zona come l’insediamento di dipartimenti universitari e nuove start up incubatrici, per Caterina Molinari invece il problema del trasporto e del sapiente utilizzo delle vaste aree è un problema che andava affrontato dal principio e oggi si cercano rimedi e pezze per gli sbagli del passato. Per i prossimi lavori di manutenzione del verde e dell’ecosostenibilità il candidato Toselli pensava di imporre un assessore competente e qualificato che si occupi della gestione dei cantieri e delle ditte che si occupano di manutenzione, mentre la candidata di centrodestra Carla Bruschi ha proposto di istituire un Agronomo di quartiere che valuterà il patrimonio arboreo  della zona e abbellirà le aree verdi. Alla domanda sui problemi del tetto della scuola elementare di San Bovio  e sul centro polivalente, tutti si son detti d’accordo nell’affrontare fin da subito le spese di riparazione per la scuola e poi hanno coinvolto i cittadini annunciando a tutti quelli presenti che il centro civico verrà destinato ad un’attività concordata precedentemente con i residenti della frazione. La notizia dell’arrivo della fibra ottica nel comune di Peschiera è ormai cosa certa e tutti i candidati accoglieranno a braccia aperte questa innovazione tecnologica che porta un gran numero di benefici a partire dalla ricezione telefonica che nella frazione è un problema assai discusso: il candidato Zambon afferma che la fibra ottica dovrà essere collegata con ogni condominio e azienda del territorio e i costi saranno elevati, per Toselli invece è priorità parlare con gli operatori telefonici del problema della ricezione e della revisione dell’albo pretorio online per renderlo più completo e chiaro possibile così da permettere ai cittadini di monitorare l’operato del Comune e la regolare iscrizione ai bandi per professionisti. Il tema della sicurezza è poi stato ampiamente discusso e a tal proposito Carla Bruschi ha ricordato a tutti dell’iniziativa "Adotta una telecamera" secondo cui sarà possibile ai cittadini privati di installare un dispositivo di registrazione e collegarlo ad una control room dei carabinieri per ridurre al minimo i tempi di intervento qualora si verificassero atti criminosi, per Caterina Molinari invece sarà utile implementare il servizio di illuminazione vicino ai condomini e potenziare le forze dell’ordine e chi difende il nostro comune dai vandali e criminali. L’ultima domanda invece riguardava la viabilità nella frazione e in particolare del traffico in via Nassyria e via Trieste, tratti stradali che secondo Toselli andrebbero affiancati da una pista ciclabile per tutti, mentre secondo Zambon necessitano di rotatorie e innesti strutturali per defluire il traffico. L’incontro si è concluso con due minuti  per ciascun candidato, in cui tirare le fila del discorso e fare proclami elettorali a sei giorni dalle elezioni amministrative.

Federico Capella