Affidati per altri due anni all’APD Acquamarina gli impianti sportivi comunali di Segrate
La Giunta rinvia la gara pubblica e proroga la gestione in scadenza: le strutture sono considerate prive di rilevanza economica e saranno interessate da importanti lavori di riqualificazione
L’affidamento temporaneo durerà due anni
Il Comune di Segrate ha deciso di prorogare per due anni, fino al 31 agosto 2027, l’affidamento degli impianti sportivi comunali non scolastici e delle palestre scolastiche all’attuale gestore, l’associazione sportiva dilettantistica APD Acquamarina Sport&Life. La decisione è contenuta nella determinazione dirigenziale n. 808 del 28 luglio 2025, adottata in esecuzione della deliberazione di Giunta comunale n. 78 del 22 luglio 2025, che ha stabilito l’indirizzo politico-amministrativo da seguire.
La scelta è stata motivata dalla necessità di garantire la continuità delle attività sportive in città durante i lavori di riqualificazione previsti in diversi impianti, nonché dall’urgenza di evitare una sospensione dei servizi che avrebbe potuto avere conseguenze negative per cittadini, associazioni e per la stessa tenuta delle strutture.
Le strutture interessate dal provvedimento
L’affidamento riguarda sia gli impianti sportivi non scolastici che le palestre situate all’interno delle scuole, elencati nell’Allegato “A” della determinazione. Tra questi figurano, ad esempio, il Palazzetto dello Sport e la Tensostruttura di via XXV Aprile; il Centro sportivo polifunzionale Don Giussani a Redecesio; la Tensostruttura di Rovagnasco in via Amendola; la Palestra ex scuola primaria MI2 Nord; e numerose palestre in scuole primarie e secondarie, nei quartieri di San Felice, Redecesio, Novegro, MI2 e Rovagnasco.
Un periodo cruciale per i lavori di riqualificazione
L’amministrazione ha chiarito che il Comune sta affrontando una fase cruciale, con l’avvio concreto dei lavori per migliorare le strutture sportive, tra cui la Tensostruttura di Rovagnasco, il cui inizio lavori è previsto per ottobre 2025 e la cui conclusione è stimata per l’estate 2026; la Palestra ex scuola MI2 Nord, oggetto di una riconversione in nido-primavera articolata in due lotti, di cui uno finanziato con fondi PNRR; e il Palazzetto dello Sport, dove sono previsti interventi da gennaio a ottobre 2026 per il risanamento delle facciate e l’introduzione di innovazioni tecnologiche.
Durante questo periodo, molte strutture non saranno utilizzabili, rendendo impossibile l’avvio immediato di una gara pubblica con dati certi e realistici per gli operatori. Inoltre, secondo il Comune, una gara oggi non permetterebbe la presentazione di progetti sportivi credibili, proprio a causa della temporanea indisponibilità degli impianti.
Una concessione senza rilevanza economica
Secondo quanto stabilito dagli uffici comunali, supportati da riferimenti giurisprudenziali e normativi (come il D.lgs. 36/2023 e la riforma dello sport D.lgs. 38/2021), le strutture oggetto dell’affidamento rientrano tra i beni del patrimonio indisponibile e sono da considerarsi prive di rilevanza economica. Le motivazioni sono precise: le strutture hanno una funzione sociale e aggregativa, rivolte soprattutto ad associazioni sportive locali; le tariffe sono calmierate dal Comune per favorire l’accesso a tutti; non esistono locali per esercizi commerciali all’interno degli impianti; il gestore ha l’obbligo di riservare l’accesso gratuito alle scuole del territorio.
Condizioni economiche e obblighi del gestore
L’APD Acquamarina continuerà a gestire gli impianti con un canone annuo di 63.000 euro, che dovrà essere versato interamente in forma monetaria al Comune. In precedenza, parte del canone veniva corrisposto tramite interventi di manutenzione. Tra gli obblighi imposti al gestore ci sono: la manutenzione ordinaria, la pulizia e la custodia degli impianti; l’apertura degli spazi anche ad altre associazioni sportive, con priorità a quelle segratesi; l’accoglienza gratuita nei corsi sportivi dei bambini con disabilità o in difficoltà economiche, segnalati dai Servizi Sociali; la partecipazione attiva alle iniziative della Consulta dello Sport.
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