Determinazioni di fine anno a Segrate: lavori pubblici, servizi sociali, riscossione entrate, rimborsi allo Stato e organizzazione interna
Dal Palazzetto dello Sport ai minori in comunità, passando per canone unico, riscossioni e digitalizzazione: atti promulgati tra il 23 e il 30 dicembre 2025 per oltre 1,5 milioni di euro complessivi tra investimenti, impegni di spesa e risorse vincolate
Negli ultimi giorni del 2025 il Comune di Segrate ha concentrato una serie articolata di determinazioni dirigenziali che, nel loro insieme, definiscono un quadro chiaro delle priorità amministrative a cavallo tra la chiusura dell’anno e l’avvio del 2026. Si tratta di provvedimenti tecnici ma sostanziali, che riguardano lavori pubblici, politiche sociali, gestione delle entrate, rimborsi allo Stato e assetto organizzativo interno.
Riqualificazione del Palazzetto dello Sport XXV Aprile
Un primo gruppo di atti riguarda la riqualificazione dell’area esterna del Palazzetto dello Sport XXV Aprile, in via XXV Aprile. Il Comune ha formalizzato l’accertamento di un contributo regionale a fondo perduto pari a 500.000 euro, assegnato nell’ambito del bando “Strade Verdi”. Il finanziamento sostiene un progetto dal valore complessivo superiore a 790.000 euro, articolato su più annualità, finalizzato a migliorare la qualità urbana e ambientale dell’area.
A questo si aggiunge l’approvazione del progetto esecutivo e l’indizione della gara aperta per l’affidamento dei lavori, con un quadro economico complessivo che supera gli 800.000 euro, comprendendo opere stradali, illuminazione, verde e arredo urbano.
Minori in comunità: impegni per il primo semestre 2026
Sul fronte delle politiche sociali, una determinazione impegna 158.407,04 euro per garantire la prosecuzione, nel primo semestre del 2026, degli inserimenti di minori in comunità socioeducative disposti dall’Autorità giudiziaria. Le risorse sono destinate a diversi enti accreditati e consentono di assicurare continuità assistenziale e tutela, confermando il ruolo diretto del Comune nella gestione delle situazioni più delicate.
Rimborsi allo Stato e gestione della riscossione
Tra i provvedimenti finanziari figura l’impegno e la liquidazione di 63.352,01 euro a favore della Tesoreria dello Stato, somma relativa al rimborso del contributo non utilizzato nel 2024 per l’incremento delle indennità di funzione degli amministratori comunali.
Sempre in ambito contabile, sono state approvate due determinazioni per il pagamento dell’aggio legato alla riscossione delle entrate. La prima prevede un impegno di 24.000 euro per l’aggio relativo al Canone unico di pubblicità e occupazione del suolo pubblico per l’anno 2025, con riferimento alle attività di recupero dell’evasione. La seconda riguarda un importo più contenuto, pari a 500 euro, per l’aggio sulla riscossione coattiva delle entrate dei servizi a domanda individuale.
Organizzazione interna e continuità dei servizi
Chiude il quadro una determinazione di carattere organizzativo che dispone la proroga di un incarico di specifica responsabilità all’interno del Servizio sistemi informativi e digitalizzazione. Un atto che non incide in modo rilevante sul piano finanziario, ma che conferma l’attenzione dell’amministrazione alla continuità operativa e alla gestione dei processi interni.
Il ruolo delle determinazioni dirigenziali tra politica e obblighi normativi
Nel sistema degli enti locali, le determinazioni dirigenziali rappresentano lo strumento attraverso cui gli indirizzi politici si traducono in atti concreti e operativi. Le scelte strategiche vengono definite da Consiglio e Giunta, attraverso bilanci, programmi e deliberazioni, mentre ai dirigenti spetta il compito di dare attuazione a quegli indirizzi nel rispetto delle leggi e dei regolamenti. Allo stesso tempo, molte determinazioni rispondono a obblighi di legge non rinviabili, come la tutela dei minori, il rimborso di fondi statali non utilizzati o la gestione della riscossione delle entrate. In questo equilibrio tra indirizzo politico e responsabilità tecnica si collocano gli atti approvati a fine 2025, che garantiscono continuità amministrativa, rispetto delle norme e coerenza con gli obiettivi fissati dagli organi elettivi.
Nel complesso, le determinazioni approvate a fine anno delineano una manovra amministrativa ampia e articolata, che muove risorse per oltre 1,5 milioni di euro e pone basi operative concrete per il nuovo anno, incidendo su infrastrutture, servizi alla persona, equilibri di bilancio e funzionamento della macchina comunale.
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