«Galimberti dovrebbe informarsi meglio»

La Dott.ssa Tronconi, a Mezzate da  30 anni bacchetta il Consigliere comunale del PD

Le polemiche sul medico a Mezzate non sono proprio piaciute alla dott.ssa Elisabetta Tronconi che, dal 1981, assiste i suoi pazienti in via Doninzetti. Il medico peschierese ha voluto fare chiarezza sulle dichiarazioni del consigliere comunale Roberto Galimberti, che in più di una occasione denunciava, a mezzo stampa e al Consiglio comunale, la carenza di una figura medica di base nella frazione peschierese.

Secondo il Consigliere del PD, dopo il pensionamento del dott. Giancarlo Spinelli, la frazione di Mezzate è rimasta scoperta. «Il comune non ha la facoltà di nominare un nuovo medico poiché solo la Regione ha la competenza e i poteri per farlo» ha dichiarato la Tronconi. La Dottoressa inoltre ha tenuto a precisare che non vi è la necessità di inserire un nuovo medico sul territorio di Peschiera Borromeo, poiché i pazienti del dott. Spinelli, residenti a Mezzate, erano appena un centinaio e sarebbe estremamente sconveniente, dal punto di vista economico, assumersi tutti gli oneri che uno studio comporta per così poche persone.
«Non capisco quali bisogni il signor Galimberti abbia individuato. La popolazione di Mezzate ha già fatto da tempo la sua scelta», afferma con fermezza la Tronconi. L’ipotesi sostenuta dal Consigliere del Pd, di consegnare uno studio medico privo delle relative spese di affitto, per sopperire alle necessità, a questo punto fittizie, della frazione è insostenibile.
«I medici sono retribuiti dall’Asl e con i loro guadagni fanno fronte alle spese – spiega la dott.ssa Tronconi -. Se questa proposta fosse approvata, tutti vorrebbero usufruire di questa agevolazione».
Esorcizzati anche i dubbi per i pazienti che presentano difficoltà di deambulazione. Per tutte quelle persone che non possono recarsi nello studio medico, sussiste, infatti, un servizio di assistenza domiciliare, che i medici prestano a chi non può uscire di casa. È inoltre da tenere presente che il “medico sotto casa”, radicato sul territorio, andrà scomparendo, lasciando spazio a strutture (poliambulatori ndr) in cui si concentrino più servizi medici; come ha peraltro affermato in un recente intervento in Consiglio comunale il dott. Di Palma, il quale ha ribadito l’importanza che questi centri andranno a ricoprire nel prossimo futuro, assicurando ai cittadini un servizio 24 ore su 24.
«Mi sembra che il consigliere Galimberti non sia molto informato sugli ultimi orientamenti e sulle scelte della sanità italiana» – afferma la dottoressa. «Mi sono sentita ignorata e così anche i miei pazienti, che da tanti anni vengono assistiti dal mio operato». Tanto fumo per niente? La parola ai lettori: fateci sapere come la pensate, inviando una e-mail con le vostre considerazioni a: 7giorni@tiscali.it