Peschiera, tornano i bocconi avvelenati nell’area cani di via Madonna di Caravaggio a Zeloforamagno
Dopo anni di silenzio, nuovi episodi di crudeltà contro gli animali. Indagini in corso e appello alla prudenza da parte dell’Ufficio Diritti Animali
Una foto della segnalazione
Zeloforamagno di Peschiera Borromeo torna a fare i conti con un incubo che si pensava archiviato. Nell’area cani di via Madonna di Caravaggio sono stati trovati diversi bocconi di carne e salsicce con all’interno veleno. Un gesto crudele e premeditato, che riporta alla mente vecchi episodi di avvelenamento e riaccende la paura tra i proprietari di cani.
Il ritorno dell’avvelenatore
I primi ritrovamenti risalgono al 27 ottobre, ma nei giorni successivi sono emerse altre segnalazioni. I bocconi, distribuiti tra l’erba e vicino alle recinzioni, erano accuratamente preparati per attirare gli animali. «Qualcuno vuole sterminare i nostri cani», dicono i frequentatori dell’area, scossi e indignati.
Negli anni passati, la stessa zona era già stata teatro di episodi analoghi, poi cessati. Dopo un lungo periodo di calma, però, l’incubo si ripete: l’avvelenatore seriale è tornato.
Le indagini della Polizia Locale
Le segnalazioni sono state inoltrate all’Ufficio Diritti Animali e agli uffici comunali competenti, che hanno subito informato le Forze dell’ordine. Il comandante della Polizia Locale, Danilo Cilano, ha confermato che «sono già in corso le indagini» e che «non sarà lasciato intentato nulla per individuare il criminale o i criminali».
Alcuni proprietari sostengono che i bocconi siano stati lasciati in momenti diversi e in punti distanti tra loro, ipotizzando che non si tratti di un solo responsabile. Gli agenti stanno acquisendo testimonianze e verificando le immagini delle telecamere presenti in zona.
L’appello dell’Ufficio Diritti Animali
Edgar Meyer, dell’Ufficio Diritti Animali di Peschiera Borromeo, ha rivolto un appello ai cittadini: «Invitiamo chi frequenta l’area cani di via Madonna di Caravaggio a fare una breve perlustrazione all’ingresso per individuare eventuali bocconi sospetti. È importante controllare cosa i propri animali raccolgono da terra e segnalare subito ogni anomalia alle Forze dell’ordine».
Meyer ha ricordato inoltre che «questo tipo di azioni è pericoloso non solo per gli animali domestici, ma anche per la fauna selvatica e, in certi casi, persino per i bambini».
Comunità allarmata ma unita
La notizia ha suscitato indignazione e paura tra i residenti. Molti proprietari hanno scelto di evitare temporaneamente l’area cani, mentre altri si sono organizzati in piccoli gruppi per controllare la zona e proteggere gli animali. Sui social si moltiplicano i messaggi di solidarietà e le richieste di installare nuove telecamere di sorveglianza.
Zeloforamagno si scopre così unita nel difendere i propri amici a quattro zampe. La speranza è che le indagini portino presto all’identificazione dei responsabili, mettendo fine a un gesto vile che colpisce non solo gli animali, ma anche la serenità dell’intera comunità.
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Redazione 



















