Segrate: una biciclettata per dire stop alla cementificazione del Golfo Agricolo

L’iniziativa dopo l’avvio dei lavori per la realizzazione della variante di via Monzese, nonostante il Tar abbia invalidato il Pgt

Non si ferma a Segrate la battaglia di residenti e associazioni ambientaliste per salvare il verde del Golfo Agricolo dalla cementificazione. Nelle scorse settimane, nonostante l’annullamento del Piano di governo del territorio di Segrate ad opera del Tar, erano infatti stati avviati i lavori per la realizzazione della variante di via Monzese, destinata ad attraversare i terreni del Golfo per connettere l’omonima via e la zona industriale Marconi. Alla luce di ciò, alcuni cittadini hanno dato avvio a un presidio fisso nei pressi del cantiere e si sono mobilitati per organizzare alcune iniziative di sensibilizzazione, tra cui figura una imminente biciclettata alla scoperta delle bellezze del Golfo agricolo. 
«Riteniamo assurdo aprire nuovi cantieri di qualsivoglia specie con una sentenza esecutiva in corso e in prossimità delle elezioni amministrative, che si terranno tra meno di due mesi – hanno commentato i promotori della manifestazione - . Ancora più grave intervenire nel Golfo Agricolo, una delle ultime aree verdi superstiti della cementificazione selvaggia che ha devastato il territorio attraverso la realizzazione di edifici rimasti inutilizzati ed interi quartieri ad oggi quasi totalmente disabitati». «Per questo – hanno concluso gli organizzatori – aspettiamo grandi e piccoli alla biciclettata che abbiamo organizzato per sabato 18 aprile alle ore 15:00, con ritrovo davanti alla biblioteca di Segrate e bio-merenda finale. Perché i prati e i campi coltivabili sono un bene comune da salvare!». 
Per ulteriori informazioni: ilgolfononsitocca@gmail.com; www.golfoagricolosegrate.com
Redazione Web