Sporcizia lungo le rive dell’Adda, l’ex sindaco di Spino attacca l’attuale Amministrazione

Paolo Riccaboni scrive a 7giorni accusando sindaco e Giunta di aver interrotto le pulizie e i controlli straordinari lungo il fiume che, ogni fine settimana, con l’arrivo dei turisti torna a popolarsi di rifiuti

«È stato consentito anche il parcheggio lungo le rive»

Buongiorno,

ricordate il vostro articolo di 2 anni fa?
Cambiata l'amministrazione a Spino d'Adda, i controlli e le pulizie straordinarie all'Adda sono cessate. Alleghiamo foto della situazione attuale.

Non solo: la giunta spinese ha deciso di consentire il parcheggio lungo le rive.

Disastro Poli non ha confini, purtroppo. Affaticati dal tener dietro alla montagna di idiozie, errori e mancanze, non pensavamo di dover affrontare anche l'inimmaginabile: ma con Disastro Poli anche i sogni, o gli incubi, diventano realtà.

Agli Spinesi che amano il proprio fiume è noto l'immondezzaio lasciato dai “viaggiatori” del fine settimana, che sabato e domenica calano sulle sponde del fiume con allegri focherelli e fusti di birra. Un limite, forse piccolo, era dato dai controlli della polizia municipale e dal divieto di parcheggio posto con linea continua sulla strada dal ristorante Canadi al villaggio Adda. Difficile farlo rispettare? Invece che metterci impegno, e sudore, e presenza, come nel passato, Disastro Poli ha pensato bene di... rendere spezzata la linea continua per permettere il parcheggio, e l'invasione!

Guardate voi stessi, e guardate la lunga catena di autovetture che invade la strada (non essendoci gli spazi regolamentari per parcheggiare), sia sul rettilineo, che sulla curva, e a cosa sono costretti gli automezzi in transito... (che riportino a casa la spazzatura speratelo).
Disastro Poli continua, purtroppo.

Paolo Riccaboni