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Berlusconi scende in campo per difendere l’enclave segratese, al governo Forza Italia da vent’anni |Gallery|

Il 14 Giugno dopo vent’anni, sarà ballottaggio in città per conquistare la poltrona di Sindaco: Fraschini Vs Micheli

La stretta di mano fra Berlusconi e Fraschini

La stretta di mano fra Berlusconi e Fraschini

Tecla Fraschini (5.980 preferenze al primo turno) e Paolo Micheli (5207 preferenze al primo turno) si sfideranno in un testa a tesa all’ ultimo voto. L’astensione preoccupa gli addetti ai lavori, non si erano mai registrate percentuali così basse (52%).  Dopo vent’anni il Centrosinistra arriva a giocarsi la poltrona di Sindaco al ballottaggio. Di solito la coalizione guidata da Forza Italia ha sempre superato la maggioranza assoluta. Questa volta il segnale più lampante di una tendenza differente lo ha dato proprio Milano 2, dove il Partito Democratico è risultato il primo partito. La lista civica “Cittadini di Segrate” (3,65 %) che sosteneva il candidato Paolo Borlone, ha deciso di apparentarsi con la Coalizione di Centrodestra. Borlone in questo modo se dovesse vincere Tecla Fraschini sarebbe eletto in Consiglio comunale: «Vale quindi la pena – scrivono gli attivisti del movimento civico,  in una nota stampa - portare avanti quanto abbiamo inserito nel nostro programma». A sostegno di Tecla Fraschini venerdì sera, Silvio Berlusconi è intervenuto al comizio elettorale, questa volta nella piazza giusta. A Segrate è molto amato il Cavaliere, tanti i cittadini accorsi per ascoltare quello che aveva da dire in merito al voto di Domenica 14. Berlusconi ha commentato i recenti risultati elettorali e l’alleanza con la Lega: «Salvini è molto bravo – ha detto Berlusconi – e dice le cose che alla fine pensiamo tutti noi. È vent’ anni che siamo alleati, non ci saranno problemi». Ha poi parlato di come sia possibile introdurre un reddito di emergenza e solidale a chi è in difficoltà, per problemi dovuti al lavoro, ma di come sia necessario che sia limitato solo all’ emergenza. Gli interventi più applauditi sono stati quelli relativi all’intenzione di cancellare ogni "odiosa" tassa sulla prima casa: «Un diritto inalienabile – chiosa il Cavaliere –  quello di possedere una casa costruita con i sacrifici del lavoro di una vita e pertanto qualsiasi tassazione risulta iniqua e va cancellata» .
Polemica la Lega Nord, che si aspettava di  prendere almeno 5 punti percentuali in più. Luciano Zucconi segretario cittadino del partito di Salvini, rimpiange di non aver partecipato alla competizione elettorale in solitaria: «Tanti nostri elettori non hanno accettato l’apparentamento. Se fossimo andati da soli sarebbe stato meglio. Ma la Lega ha una parola sola e lavoreremo per far vincere Tecla Fraschini». Intanto Paolo Micheli dall’altro lato, ha incassato l’appoggio della lista “I Like Segrate” di Federico Figini: «Questa decisione – scrive sui social il giovane candidato Sindaco - va oltre le ideologie e le dinamiche politiche, ma si ispira alla imprescindibile volontà di tenere fede agli impegni presi con i nostri elettori in questi mesi di campagna elettorale: promuovere un reale e tangibile cambiamento dopo vent’anni di continuità amministrativa e far si che l’unico interesse dell’amministrazione futura sia quello di mettere al centro – chiude Figini - il vantaggio ed il benessere dei segratesi».