Segrate: assunzioni a fine mandato, la Lega vuole spiegazioni dall’Amministrazione Micheli

Il gruppo consiliare presenta un’interrogazione e solleva dubbi sulle nuove selezioni del personale comunale

Il gruppo consiliare della Lega a Segrate alza il tono dello scontro politico e punta il dito contro le procedure di assunzione avviate dal Comune a ridosso della scadenza del mandato amministrativo. Nell’interrogazione firmata dai consiglieri Marco Carandina e Roberto Viganò, i rappresentanti del Carroccio contestano la scelta dell’Amministrazione Micheli di pubblicare nuovi bandi di selezione nelle ultime settimane, ritenendo che tali decisioni possano incidere sulle scelte organizzative della futura giunta.

Criticità sulle assunzioni a ridosso del voto

Secondo la Lega, l’Amministrazione sarebbe ormai prossima alla naturale conclusione del proprio mandato e, nonostante ciò, avrebbe avviato nuove procedure di inserimento di personale, tra cui figure amministrative e di supporto, oltre al profilo di social media manager. I consiglieri sottolineano che decisioni di questo genere rappresentano atti politico-amministrativi rilevanti, che dovrebbero essere coerenti con il mandato ricevuto dagli elettori e rispettosi del principio di correttezza istituzionale nel passaggio tra amministrazioni. Con tono polemico, il gruppo afferma: «l’avvio di nuove assunzioni in prossimità della fine del mandato rischia di vincolare in modo significativo la futura Amministrazione comunale, limitandone la libertà di definire priorità, assetti organizzativi e fabbisogni di personale».

Il dubbio sui “posti sistemati” e la richiesta di chiarezza

Nel documento i consiglieri leghisti evidenziano anche il possibile effetto di tali scelte sull’opinione pubblica, spiegando che «tali scelte possono ingenerare nei cittadini il legittimo dubbio che le procedure avviate siano finalizzate più a “sistemare” determinate posizioni che a rispondere a reali e urgenti necessità dell’Ente». La Lega richiama inoltre il principio di buon andamento e imparzialità della Pubblica Amministrazione, sostenendo che «il principio di buon andamento, imparzialità e trasparenza della Pubblica Amministrazione impone la massima chiarezza su motivazioni, tempi e modalità di tali procedure».

Le domande rivolte alla maggioranza

Attraverso l’interrogazione vengono chiesti chiarimenti puntuali: il numero delle posizioni attualmente aperte, i profili professionali richiesti, la tipologia contrattuale prevista, i settori di assegnazione, le date di pubblicazione e di scadenza dei bandi. Il gruppo della Lega domanda inoltre se tali assunzioni siano ritenute realmente inderogabili e urgenti e quali valutazioni tecniche o amministrative ne abbiano giustificato l’avvio in questa fase conclusiva del mandato. Con accento critico, i consiglieri chiedono infine se non sarebbe «più corretto e istituzionalmente opportuno demandare alla futura Amministrazione comunale la definizione delle priorità in materia di nuove assunzioni».

Il confronto politico approda in Consiglio comunale

La richiesta di risposta scritta e orale aprirà ora un confronto pubblico in aula consiliare, dove la maggioranza sarà chiamata a motivare le scelte compiute in tema di politiche del personale. Per la Lega, il caso rappresenta un banco di prova sul piano della trasparenza e del rispetto istituzionale nel delicato passaggio tra amministrazione uscente e futura guida della città.