Segrate per i giovani, la Lega presenta una mozione urgente contro disagio e isolamento sociale

Depositato un documento che chiede tavoli permanenti, più psicologi nei centri di aggregazione, campagne di prevenzione e una mappatura dei bisogni degli adolescenti segratesi

Marco Carandina

Marco Carandina Capogruppo Lega Consiglio comunale di Segrate

La Lega di Segrate ha presentato il 9 dicembre 2025 una mozione in Consiglio comunale per affrontare in modo deciso il crescente disagio giovanile. Il testo, firmato dai consiglieri Marco Carandina e Roberto Viganò, mette al centro la necessità di interventi immediati contro fenomeni ormai diffusi anche in città: isolamento sociale, dispersione scolastica, dipendenze, bullismo, fragilità psicologiche e difficoltà relazionali. Una situazione aggravata dagli anni della pandemia e da un contesto sociale instabile.

Nel documento si sottolinea anche l’aumento dei casi di ritiro sociale volontario, noto come hikikomori, fenomeno che interessa una quota significativa degli adolescenti italiani e che richiede un’attenzione istituzionale specifica. Parallelamente si evidenziano nuove forme di esclusione sociale che coinvolgono sempre più famiglie e richiedono strumenti di prevenzione aggiornati, formazione adeguata e una presenza più capillare di figure educative.

Una rete da rafforzare
I firmatari ricordano che Segrate dispone di una rete articolata di scuole, parrocchie, associazioni, centri di aggregazione e servizi socioeducativi che potrebbero diventare un motore fondamentale per un’azione coordinata. L’obiettivo è valorizzare ciò che già esiste, rafforzarlo e renderlo maggiormente integrato, così da intercettare tempestivamente i segnali di disagio e accompagnare i giovani verso percorsi di benessere e partecipazione attiva.

Le richieste avanzate alla Commissione Politiche sociali
La mozione impegna il sindaco e la giunta a portare il tema all’attenzione della Commissione Politiche sociali, con un confronto strutturato che coinvolga tutti i gruppi consiliari. Tra le azioni proposte:
- l’istituzione di un tavolo permanente dedicato al disagio giovanile, con la partecipazione di scuole, ASST, servizi sociali, associazioni, parrocchie, forze dell’ordine e rappresentanze studentesche;
- una mappatura aggiornata dei bisogni degli adolescenti segratesi, attraverso questionari, indagini nelle scuole e incontri pubblici;
- un monitoraggio periodico del fenomeno da parte della Commissione, con la definizione di linee guida operative e buone pratiche;
- campagne di sensibilizzazione su benessere mentale, prevenzione delle dipendenze ed educazione all’affettività;
- il rafforzamento della presenza di psicologi ed educatori nei servizi comunali e nei centri di aggregazione, come punti di ascolto e orientamento;
- percorsi formativi rivolti a genitori, insegnanti ed educatori, per riconoscere i segnali precoci di isolamento, iperconnessione, bassa autostima e difficoltà relazionali.

La mozione verrà ora esaminata dal Consiglio comunale. Per i proponenti si tratta di un passaggio necessario per riportare i giovani al centro dell’agenda politica cittadina, con un approccio più attento, strutturato e condiviso.