Ladri di rame in azione a Paullo, fuori uso due colonnine per la ricarica elettrica

Nel mirino dei malviventi le stazioncine di via Nassiriya: il furto mette fuori servizio un'infrastruttura sempre più utilizzata dagli automobilisti elettrici

Non più soltanto cavi, cantieri o impianti pubblici: nel mirino dei ladri di rame finiscono ora anche le stazioni di ricarica per veicoli elettrici. È quanto accaduto a Paullo, dove un raid notturno ha danneggiato due colonnine situate in via Nassiriya, rendendole inutilizzabili. L’episodio ha suscitato forte indignazione tra i cittadini, che vedono nell’accaduto non solo un atto vandalico, ma un danno diretto a un servizio sempre più importante per la mobilità sostenibile. Oltre al valore del materiale sottratto, a pesare sono soprattutto le conseguenze del gesto: riparazioni costose, tempi di ripristino non immediati e disagi per gli utenti. Un paradosso che si ripete spesso nei furti di rame, dove il profitto ottenuto dai responsabili risulta generalmente modesto rispetto ai danni economici e sociali provocati alla collettività. Resta ora da stabilire con precisione l’entità del danno subito dalle colonnine e da individuare gli autori del furto. Nel frattempo, l’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulla tutela delle infrastrutture pubbliche, sempre più spesso bersaglio di azioni che finiscono per penalizzare l’intera comunità. A Paullo, come in molti altri centri del territorio, il fenomeno dei furti di rame continua, infatti, a rappresentare una criticità, alimentando tra i residenti un crescente senso di insicurezza e la richiesta di controlli più efficaci per prevenire nuovi episodi.