Sotto la superficie degli eventi “per tutti” emerge una domanda sempre più evidente: perché una città alle porte di Milano continua ad accontentarsi di una programmazione culturale modesta, senza ambizione e senza visione? Leggi »
Tra Design Week e Fashion Weeks, la città resta spettatrice mentre altrove nascono progetti che lasciano il segno. Serve un piano culturale serio, capace di creare spazi, eventi ricorrenti e progetti che coinvolgano davvero tutta la cittadinanza. Leggi »
Dai precedenti di Peschiera Borromeo e San Donato Milanese emerge un dato chiaro: credibilità e progetto possono ribaltare gli equilibri tradizionali Leggi »
Più del 50% nel processo di primo grado viene assolto perché il fatto non sussiste. Rimane irrisolto il problema generale sulla giustizia in Italia Leggi »
Dopo due mandati segnati da vicende giudiziarie e da un pesante buco finanziario, l’ex sindaco torna in campo? Ma nel centrodestra non tutto appare così compatto. La città ha dimenticato? O è pronta a fare i conti con il proprio passato? Leggi »
Una riforma che modifica la Costituzione in profondità ma non incide sui veri problemi della giustizia: tempi lunghi, carichi di lavoro, organizzazione. E che apre interrogativi seri sull’equilibrio tra i poteri Leggi »
Difendere l'attuale sistema non significa proteggere l'autonomia dei giudici, ma blindare il potere delle correnti e mantenere in vita un modello di giustizia che affonda le sue radici nel ventennio fascista con la riforma del 1941 Leggi »
Le olimpiadi hanno accelerato la trasformazione urbana del capoluogo meneghino, rendendo più evidente un modello di sviluppo che spinge la città verso un profilo sempre più esclusivo e meno accessibile Leggi »
La stagione del Movimento 5 Stelle al Ministero della Giustizia, tra dichiarazioni pubbliche, crisi del Csm e una linea politica oggi completamente ribaltata per esigenze di contrapposizione in chiave anti governo Leggi »
Dal dibattito interno di qualche anno fa alle contraddizioni politiche di oggi, tra mozioni, documenti e una linea che sembra cambiata più per opposizione al governo che per reale evoluzione culturale Leggi »
Legittimo scegliere il Sì o il No, ma le motivazioni devono essere aderenti alla realtà giuridica e non costruite su forzature. Le dichiarazioni di Alessandro Barbero mostrano evidenti criticità, non per l’opinione espressa, ma per le argomentazioni utilizzate per sostenerla Leggi »
Dalle parole di ex ministri ai dibattiti parlamentari, fino alle prese di posizione interne alla stessa magistratura: negli anni il tema della separazione tra giudici e pubblici ministeri è stato discusso anche nel campo progressista e oggi torna al centro del confronto con nuove voci critiche verso la linea dell’Anm. Leggi »
Avvocati, giuristi, comitati per il Sì e voci dell’area liberale contestano il cartellone dell’Associazione nazionale magistrati: secondo i critici, il messaggio semplifica e stravolge il contenuto della riforma, inducendo paura nell’elettorato. Leggi »
Tra antisionismo che scivola nell’antisemitismo, ambiguità su Hamas e omissioni sulle dittature, una parte dell’attivismo progressista ha smarrito la bussola morale. Solidarietà alla collega Giulia Sorrentino per il vigliacco attacco che ha subito. Leggi »
L’operazione giudiziaria sui finanziamenti alle associazioni pro Palestina vicine ad Hamas è un fatto penale e investigativo. La precisazione sul ruolo di Israele, inserita nel comunicato della procura, appare come un’inutile digressione politica che rafforza le ragioni del referendum sulla separazione delle carriere Leggi »
Negli anni '90 quei provvedimenti dei governi di centrosinistra sono diventati il simbolo della malagestione dei conti pubblici. Hanno inciso in modo profondo sulla fiducia dei cittadini, tanto che ancora oggi sono considerati pessimi esempi di politiche fiscali Leggi »
Dal caso simbolo della Sapienza fino allo stop al convegno con Carlo Calenda alla Federico II: una sequenza di episodi che riapre il tema della libertà di parola negli atenei italiani, e della deriva autoritaria, dittatoriale e violenta che lascia presagire scenari preoccupanti Leggi »
Quindici anni di governo della sinistra tra speculazione edilizia, periferie dimenticate, alleanze ideologiche e un modello urbano che ha reso la città sempre più cara, insicura, diseguale e fragile sul piano sociale e civile. L'opposizione non può continuare a nascondersi, ha le sue responsabilità. Leggi »
Le sofferenze del 3° Reggimento Bersaglieri nella campagna di Russia della seconda guerra mondiale e le analogie con i soldati ucraini che oggi resistono all’avanzata russa nella stessa macroarea geografica Leggi »
Centinaia di migliaia di persone sono state uccise o risultano disperse. Più di dieci milioni di sudanesi hanno abbandonato le loro case, generando la più grande crisi di sfollati interni al mondo Leggi »
Tra nostalgie rivoluzionarie, fake news e disprezzo del dissenso, una parte della sinistra benestante rivela un volto arrogante, antidemocratico e lontano dalla realtà sociale che pretende di rappresentare Leggi »