Chiusura vecchia Paullese, Lorenzini, Cocucci: «I problemi non sussistono. La strada va riaperta», smentiti dopo poche ore, un auto finisce nel fosso per una buca

L’iniziativa dell’esponente di Forza Italia, Consigliere di città metropolitana, e Consigliere comunale di Mediglia, anticipa di qualche ora un incidente occorso ad una auto che ha infranto il divieto di transito

Nelle foto sopra il sopralluogo organizzato dal consigliere Vera Cocucci sotto l'incidente sul tratto di strada chiuso

Nelle foto sopra il sopralluogo organizzato dal consigliere Vera Cocucci sotto l'incidente sul tratto di strada chiuso Nella foto in basso a sinistra la buca che avrebbe causato l'incidente

Secondo i vertici istituzionali paullesi il provvedimento di chiusura è esagerato

«Non ci sono gli estremi per tenere chiusa questa strada». È lapidario il sindaco di Paullo Lorenzini in un video diffuso dai social. Secondo i vertici istituzionali paullesi il provvedimento di chiusura è esagerato e non supportato da reali esigenze. La strada, come abbiamo spiegato negli articoli pubblicati nei giorni scorsi (articolo del 16  marzo, articolo 1 del 17 marzo, articolo 2 del 17 marzo) è stata chiusa al traffico dal Comune di Mediglia prima con un Ordinanza sindacale poi revocata e poi con un Ordinanza dirigenziale, riportante i pareri dei tecnici comunali e del Comandante della Polizia Locale di Mediglia che decretavano la chiusura del tratto della Vecchia Paullese che va da località Quattro Strade alla nuova rotonda di Paullo e Tribiano, in seguito alle condizioni pericolose della strada, a causa di buche e del manto stradale compromesso. Il traffico con le dovuto prescrizioni è permesso solo al trasporto pubblico e ai mezzi di soccorso.

Il comune di Paullo però non ci sta, e per via dei disagi che i suoi cittadini stanno patendo per uscire e entrare da quell’arteria dapprima si è rivolto alla Prefettura che ha tentato una mediazione e poi ha minacciato il ricorso al TAR. L’assessore alla Mobilità Franco Maria Morabito  e il segretario del Pd locale Giuliano Spinelli hanno attaccato il comune di Mediglia accusandolo di aver messo in campo azioni contro la Giunta, immotivate, e di aver usato violenza contro gli utenti della strada. Con neanche tanti velati riferimenti al fatto che secondo alcuni  ambienti della sinistra paullese il tutto sarebbe stato orchestrato dal vicino sindaco di Tribiano con il fine ultimo del di accreditarsi come candidato sindaco alle elezioni comunali di Paullo nel 2019.

A buttare benzina sul fuoco  ci ha pensato la Consigliera metropolitana di Forza Italia Vera Cocucci che nella gironata di ieri ha organizzato un sopralluogo presso la strada comunale in oggetto, invitando gli esponenti delle due amministrazioni, «al fine - recita una sua comunicazione - di trovare una soluzione condivisa sulle tempistiche di intervento per ridurre il più possibile i disagi ai cittadini di entrambi i Comuni». Il Comune di Mediglia non ha dato la propria disponibilità all’incontro. Cocucci che è anche Consigliere comunale di Mediglia,  avendo incassato l’adesione della Giunta Lorenzini, ha effettuato lo stesso il  sopralluogo del tratto stradale in oggetto. Insieme a Vera Cocucci c’era la Polizia Locale di Paullo - che ha garantito la sicurezza su una strada che non è di sua competenza -, il sindaco, l’assessore alla partita Morabito e il segretario del Pd locale Spinelli. La comitiva ha realizzato  e diffuso un video dell’incontro sui social (pubblicato in calce a questo articolo), dove ha attaccato a più riprese l’iniziativa del Comune di Mediglia di chiudere quel tratto di strada al traffico veicolare:
 «Strada chiusa da giorni senza motivo. L’ordinanza parla di cantiere ma qui non c’è nessun cantiere. I problemi non sussistono. I lavori che devono essere fatti durano poche ore. Non deve essere chiusa una settimana o dieci giorni prima» ha dichiarato il sindaco di Paullo Federico Lorenzini.
«C‘è solo qualche imperfezione nell’asfalto, ma neanche troppo profonda nella linea di mezzeria che non influisce sulla sicurezza della circolazione. Le condizioni dell’asfalto sono anche migliori di tante altre strade provinciali. A mio parere i problemi non sussistono», queste le dichiarazioni del Consigliere di città metropolitana e di Mediglia Vera Cocucci .
«Questo disagio non è imputabile al comune di Paullo. Comunque non faremo ricorso al TAR perché nell’ultima ordinanza Mediglia ha dichiarato che la strada sarà chiusa fino al 10 Aprile», queste le affermazione dell’assessore alla partita Franco Maria Morabito.
«Questa presa di posizione è una violenza fatta a tutti i cittadini che usufruiscono di questa strada», ha commentato Giuliano Spinelli segretario del circolo Pd di Paullo.
Queste dichiarazioni hanno tenuto banco fra i residenti dei due comuni tutta la giornata di ieri, fino a quando verso sera è arrivata la notizia che un veicolo, in barba al divieto di transito, percorrendo quel tratto di strada, per via di una buca al lato della carreggiata è finito fuori strada finendo nel fosso. Scoppia la polemica social. Secondo alcuni è proprio la presa di  posizione di alcuni esponenti politici e del’amministrazione di Paullo schieratasi contro la chiusura della strada che ha messo in condizione qualche automobilista a non rispettare le regole, visto che  quel veicolo è uno dei tanti a non rispettare il divieto di transito.  A rincarare la dose anche il vicesindaco di Mediglia Gianni Fabiano: «Abbiamo fatto un tavolo tecnico in Prefettura qualche giorno fa, con presenti i due Comuni, i tecnici di Città Metropolitana, il Dirigente della Polizia Stradale, l’ufficio tecnico, affari generali, il Comandante della PL,  i Segretari dei rispettivi Comuni e naturalmente i vertici della stessa Prefettura, sentiti i vari pareri e la ditta appaltatrice abbiamo “condiviso tutti” impegnandoci ognuno ad operare su una linea stabilità e comune. È vergognoso che dei Politici, parlino di strada sicura screditando quanto affermato dal’ordinanza. La strada è stata chiusa perché non sicura,  con un’ordinanza e dei pareri tecnici, i lavori di ripristino verranno eseguiti entro il 10 di aprile come da ordinanza n. 13 del 22 marzo, pertanto tutti dovrebbero rispettare quanto stabilito in primis chi ricopre incarichi politici (che a quanto mi risulta non hanno nessuna competenza tecnica), soprattutto alla luce del fatto che è stato condiviso anche con altri Enti (la Prefettura), la quale non ha sindacato la pericolosità e i pareri tecnici emessi, lo dimostra il verbale e il fatto che la strada ad oggi è ancora chiusa, pertanto ribadiamo da amministratori Medigliesi responsabili “la strada non è sicura”».
Giulio Carnevale


2 commenti

epicuro :
Non ci sono parole abbastanza comprensibili per spiegare questa vicenda, una vera e propria guerra tra bande, una resa dei conti messa in atto proprio nel momento in cui gli italiani si sono espressi per bocciare il centrosinistra con il voto nelle urne, ecco che le truppe del centrodestra si muovono all'attacco degli ultimi fortini in mano ai piddini. Peccato che questa guerra tra figure che, in un modo o in un altro, hanno già dimostrato di essere entrambe nel torto perchè hanno comunque governato male, sia a livello nazionale che locale, fanno alla fine delle vittime bianche che non sono altro che gli stessi cittadini che, per assurdo, li hanno votati. Fatela finita, il comune di Mediglia metta una pezza su quelle buche e chiuda la strada solo quando sarà possibile, nel più breve tempo possibile, rifare l'asfalto e il comune di Paullo attivarsi, insieme a Tribiano se interessato, a far si che quel tratto di strada/territorio, ad quasi esclusivo uso dei paullesi, venga attribuito al demanio del comune di Paullo. Io non so quando, come e perchè sia stato suddiviso in tale modo il territorio, ma è assurdo che una strada che serve un comune sia sotto la giurisdizione demaniale di un'altro comune sito a km di distanza, una cosa incredibile e inammissibile (ci sono parolacce che spiegano meglio la faccenda ma mi astengo). | domenica 25 marzo 2018 12:00 Rispondi
Sonia :
A mio modesto modo di vedere il comune di Mediglia si sta tirando la zappa sui piedi da solo: perchè non spieghiamo ai loro cittadini (in particolare a quelli di Mombretto di Mediglia) che il loro comune li sta avvelenando? Lo sapete che da misurazioni dell'Arpa l'aria è diventata velenosa? Vi do' in dato interessante con particolare riferimento al PM10 che alle ore 21:00 era a 35.2 per passare intorno alle 23:00 a 38.3 : il tutto grazie alla chiusura della strada che provaca ingorghi su tutte le strade adiacenti e perpicenti che possano consentire ai poveri automobilisti di arrivare in qualche modo a Paullo più o meno esausti (per non dire esauriti visto che la situazione dura da prima di Pasqua). Diamine la finiamo di prendere in giro i cittadini? Chiudi la strada perchè non è sicura per darmi un'aria che mi ammazza di cancro ai polmoni ? Bella idea! Ringraziamo sentitamente e vi diamo una notizia: morite pure voi. | venerdì 06 aprile 2018 12:00 Rispondi

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