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San Giuliano: Alessandro Lorenzano esce dal Consiglio comunale

A partire dal 2017 l’ex primo cittadino sangiulianese non siederà più tra le fila dell’opposizione. L’abbandono confermato in un post su Facebook

Alessandro Lorenzano

Alessandro Lorenzano

«Farò un passo indietro. È una decisione sofferta ma giusta»

L’indiscrezione circolava da qualche giorno ed alla fine è arrivata l’ufficialità. A partire dalla prima riunione consigliare del 2017 appena iniziato, l’ex primo cittadino di San Giuliano, Alessandro Lorenzano, non siederà più tra le fila dell’opposizione. A confermarlo è stato lo stesso diretto interessato per mezzo del suo profilo Facebook, dove ha pubblicato un lungo ed accorato post, che è stata anche l’occasione per riflettere sul quinquennio che lo ha visto alla guida della città. «Si va avanti, non sarò in Consiglio Comunale nel 2017 – esordisce Lorenzano -. Non ho mai avuto, in 32 anni, tante emozioni vissute tutte insieme: coraggio, paura, affetto, amore, rispetto, rancore, odio. Oh quanto odio ho ricevuto, spesso gratuito e invisibile, ma poi tanto è il tempo che allinea tutto. Un grazie a tutti coloro che hanno percorso con me 5 anni durissimi alla guida di una città disastrata e che mi hanno aiutato a non mollare. Abbiamo fatto bene perché, evitando il dissesto nel 2015, oggi permettiamo alla città di crederci. Un grazie anche a quelle persone che hanno cercato di fermarci perché non rispettavamo gli ordini e perché volevamo rompere gli schemi. Grazie perché mi avete mostrato ciò che non bisogna diventare». In merito alla recente approvazione del Concordato per il rientro dei beni in mano a Genia, l'ex azienda multiservizi ormai fallita, l’ex primo cittadino afferma: «Con la proposta di riacquisto del patrimonio del Comune dal fallimento Genia approvata il 22 dicembre, ritengo concluso il mio operato iniziato nel 2011, il mio servizio alla città, raggiungendo l'obiettivo che ha riempito le mie notti ed i miei giorni lontano dai miei affetti. Fare il Sindaco del Sacrificio, quello che non voleva fare nessuno, per risanare 77mln di debito, cambiare i modi di prendere le decisioni, riportare a casa ciò che le cattive persone e le cattive azioni avevano bruciato avanzando 2 proposte e accantonando 4 dei 6mln che oggi proponiamo». «Condividerò i prossimi passi con il Partito Democratico che, come sempre, rispetto e mi rispetta – conclude Lorenzano -. È una decisione sofferta, non immaginate quanto, ma giusta. Serve dare l'esempio, serve fare un passo indietro per poterne fare tutti due in avanti. Lo facessero tutti, invece di rimanere attaccati al passato, alla vendetta o al proprio ego, e vivremmo sicuramente in un mondo più colorato».
Redazione Web