Generazione Z e Intelligenza Artificiale: tra entusiasmo e paure
Italia, 2025 – Studio su 1.015 giovani tra 19 e 27 anni. 58% usa l’I.A. per CV, 42% per prepararsi ai colloqui. Nord-Sud diviso: 64% vs 39% utilizzo settimanale
L’Intelligenza Artificiale non è più futuro: è già parte della vita della Generazione Z italiana. Un nuovo studio Jobiri 2025, condotto su 1.015 giovani tra i 19 e i 27 anni, fotografa un cambiamento epocale che ridefinisce studio, lavoro e opportunità.
I dati sorprendono e preoccupano: il 58% utilizza l’I.A. per scrivere CV e lettere di presentazione, mentre il 42% la usa per prepararsi ai colloqui, simulando domande e risposte. Il lavoro tradizionale, fatto a mano e personale, lascia spazio a curriculum e candidati “assistiti dagli algoritmi”.
L’entusiasmo convive con le paure: il 56% teme di essere sostituito dalle macchine, mentre molti denunciano il rischio di omologazione delle candidature, con CV sempre più simili tra loro. L’I.A. è apprezzata per velocizzare i compiti (62%) e fornire risposte immediate (55%), ma resta un campo di sperimentazione spesso improvvisato.
Un’altra sorpresa è il divario territoriale: 64% degli studenti del Nord utilizza l’I.A. settimanalmente, contro 39% nel Sud e nelle Isole, mentre quasi 1 giovane su 5 del Nord dichiara un uso quotidiano e oltre 6 su 10 al Sud la usano raramente. Un’Italia a più velocità, tecnologica ma anche sociale.
La voce di Jobiri, Claudio e Roberto Sponchioni, è chiara: «I giovani imparano da soli, senza guida strutturata, rischiando nuove disuguaglianze. È il momento di unire tecnologia e umanità, altrimenti perderemo un’intera generazione di talenti».
Fondata nel 2017, Jobiri è la piattaforma italiana di career coaching digitale più scelta, che ha già supportato +150.000 persone e collaborato con università, scuole e enti di formazione. Con l’Osservatorio 2025, si conferma strumento di riflessione e azione, sottolineando quanto l’I.A. stia diventando alleata, ma anche sfida, per chi studia, cerca lavoro e immagina il futuro.
per altre informazioni e per approfondimenti visitate www.jobiri.com
Newsletter
Pubblicità
Redazione 











