Lite in autogrill tra camionisti: volano coltellate
Ferito alla schiena un 33enne bielorusso colpito da un collega, ora accusato di tentato omicidio. È accaduto presso l’area di servizio San Zenone, lungo la A1
22 ottobre 2019
È accusato di tentato omicidio un camionista bielorusso di 33 anni che, nei giorni scorsi, si è reso protagonista di una grave aggressione ad un connazionale, impiegato presso la medesima ditta di trasporti. È accaduto presso l’area di servizio San Zenone, lungo l’Autostrada A1, dove i due autotrasportatori hanno parcheggiato i loro mezzi per una pausa. Il 33enne, in base a quanto ricostruito fin’ora dalla polizia sulla base delle testimonianze raccolte, ha iniziato a litigare col connazionale. Sulle prime i due si sono scambiati calci e pugni e poi, in un impeto di ira, l’accusato ha recuperato dal suo camion un coltello da cucina, che ha affondato nella schiena del suo avversario. Un'unica sferzata, che ha fatto stramazzare a terra la vittima. A disarmare il 33enne ci ha pensato un terzo autotrasportatore, un giovane rumeno, che con un calcio gli ha fatto cadere il coltello dalle mani, impedendogli di colpire ancora. L’aggressore è stato arrestato dalla polizia stradale di San Donato, mentre il ferito è stato portato d’urgenza a Niguarda dove, dopo alcuni accertamenti, è stato giudicato non in pericolo di vita. Ancora non è chiaro il movente che ha spinto il 33enne a colpire il connazionale, sebbene pare che tra i due intercorressero vecchi dissapori. Tutto potrebbe essere stato poi fomentato dall’abuso di alcol: l’accoltellatore, infatti, aveva nel sangue valori ben oltre la soglia di tolleranza.
Redazione Web
Iscriviti alla Newsletter settimanale di 7giorni, riceverai le ultime notizie e il link dell'edizione cartacea in distribuzione direttamente nella tua casella di posta elettronica. Potrai così scaricare gratuitamente il file in formato PDF consultabile su ogni dispositivo.
22 ottobre 2019
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















