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Melegnano, casa e ospedale di comunità pronti entro il 2026: Riccardo Pase conferma l’avanzamento del cantiere

Il consigliere regionale ribadisce la piena copertura PNRR e il monitoraggio costante dei lavori: l’opera è considerata strategica per la sanità territoriale

I lavori la nuova Casa di Comunità e il nuovo Ospedale di Comunità di Melegnano, finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, saranno conclusi entro la fine del 2026. A confermarlo è Riccardo Pase, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione Ambiente, intervenuto nei giorni scorsi nel corso della Commissione speciale PNRR dedicata allo stato di avanzamento degli interventi finanziati con fondi europei.

Durante la seduta, a cui hanno partecipato anche la Direttrice Generale dell’ASST Melegnano e Martesana e i vertici regionali dell’edilizia sanitaria, è emerso che le opere non sono in alcun modo a rischio. Pase ha sottolineato che Regione Lombardia ha chiesto all’impresa esecutrice un’accelerazione del cronoprogramma, così da garantire il rispetto delle scadenze ministeriali fissate al 31 agosto 2026 e collegate agli obiettivi nazionali di realizzazione delle strutture territoriali.

Il cantiere ha attraversato una fase complessa a causa del ritrovamento di resti umani e ordigni risalenti alla Seconda guerra mondiale, elementi che avevano imposto la sospensione temporanea delle attività. Secondo Pase, tali ostacoli sono stati superati e l’avanzamento dei lavori è ora monitorato con regolarità, grazie anche alla documentazione fotografica prodotta dal Responsabile Unico del Procedimento. La Regione segue da vicino ogni passaggio per garantire tempi certi e qualità delle opere.

Il consigliere ha ricordato inoltre la possibilità di ricorrere al sistema di “overbooking nazionale”, previsto dal PNRR, cioè un meccanismo di tutela pensato per evitare la perdita dei fondi europei quando alcune opere rischiano di non essere completate entro le scadenze fissate dall’UE. Ciò permette di compensare eventuali ritardi locali senza compromettere l’ottenimento dei fondi, purché i lavori si concludano entro il 2026. Un meccanismo che offre margini di sicurezza e conferma la solidità del percorso avviato a Melegnano.

Dal Comune arriva un giudizio positivo: l’amministrazione considera questo intervento una svolta per la sanità di prossimità e per la rigenerazione urbana. La Casa e l’Ospedale di Comunità offriranno servizi integrati, assistenza primaria e percorsi riabilitativi per pazienti non acuti, contribuendo a rafforzare il nuovo modello sanitario lombardo basato sulla territorialità e sull’accessibilità.