Rodano, mistero sulla morte di un ventenne trovato esanime accanto al monopattino
Il giovane, di origine egiziana, è stato soccorso in arresto cardiaco lungo la ciclabile della Sp182. Inutili i tentativi di rianimazione. Aperte tutte le ipotesi, dall'incidente al malore
Resta avvolta nel mistero la morte di un ragazzo di circa 20 anni trovato in fin di vita lungo la pista ciclabile che costeggia la Sp182, nel territorio di Rodano. Il giovane, cittadino egiziano, è deceduto poche ore dopo il ricovero all'ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio, dove era stato trasportato in condizioni disperate. L'allarme è scattato nei giorni scorsi, quando alcuni passanti hanno notato il corpo del ventenne riverso a terra accanto a un monopattino elettrico e hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti un'ambulanza, un'automedica e l'elisoccorso di AREU, oltre agli agenti della Polizia Locale di Pioltello-Rodano e ai carabinieri. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il giovane, che al momento dei soccorsi sarebbe già stato in arresto cardiaco. Successivamente è stato trasferito in codice rosso all'ospedale di Cernusco sul Naviglio, dove però i medici non sono riusciti a salvargli la vita. Le cause della tragedia sono ancora tutte da chiarire. Gli investigatori mantengono aperti diversi scenari: il ragazzo potrebbe essere stato colpito da un malore improvviso, potrebbe aver perso il controllo del monopattino in una caduta autonoma oppure essere rimasto coinvolto in un urto con un altro veicolo. Al momento, tuttavia, non sarebbero emersi elementi evidenti che facciano pensare a un investimento. Per ricostruire gli ultimi istanti di vita del giovane saranno fondamentali gli accertamenti medico-legali e l'analisi delle eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona. Una vicenda che ha profondamente colpito la comunità locale e che continua a lasciare numerosi interrogativi senza risposta.
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Redazione 



















