San Giuliano Milanese News: cronaca, politica, eventi, cultura e sport

San Giuliano, arrestato per spaccio e allontanato dalla città: torna sotto i portici e la polizia locale lo ferma di nuovo

Il giovane egiziano ha ignorato per giorni il divieto del giudice, tornando negli stessi luoghi e con le stesse persone, mentre gli agenti hanno documentato le violazioni e richiesto misure cautelari più severe

Foto dall'account Facebook del Comune di San Giuliano Milanese

Un episodio che riaccende l’attenzione sulla sicurezza in città

Il controllo del territorio continua a rappresentare una delle priorità per le forze dell’ordine di San Giuliano Milanese. L’ultimo intervento della polizia locale riguarda un giovane già noto agli agenti, che, nonostante una misura cautelare appena ricevuta, ha scelto di tornare nei luoghi da cui avrebbe dovuto essere tenuto lontano. Un comportamento reiterato che ha portato a un nuovo arresto e alla richiesta di provvedimenti più severi.

Il ritorno sotto i portici di piazza Di Vittorio

Era stato fermato meno di due settimane fa per attività di spaccio e, dopo la convalida dell’arresto, aveva ricevuto il divieto di rientrare a San Giuliano. Nonostante la misura cautelare, A.H., 20 anni, cittadino egiziano, è stato nuovamente individuato dagli agenti della polizia locale nello stesso punto da cui avrebbe dovuto stare lontano: i portici di piazza Di Vittorio.

La violazione continua del provvedimento

Secondo quanto ricostruito dal comando di via Giolitti, il giovane avrebbe ripreso fin dal giorno successivo all’udienza le sue abitudini, presentandosi sotto il portico insieme agli stessi conoscenti con precedenti di polizia. Una presenza costante, ripetuta negli stessi orari e nelle stesse modalità già note agli agenti, che hanno così potuto documentare in più occasioni la violazione del divieto.

La richiesta di misure più severe

La condotta, ritenuta dagli operanti una sfida aperta alla misura stabilita dal giudice, ha portato la polizia locale a raccogliere elementi considerati sufficienti per chiedere un aggravamento del provvedimento. Alla luce degli accertamenti effettuati, gli agenti hanno proceduto a un nuovo arresto di A.H. e hanno trasmesso all’autorità giudiziaria la richiesta di applicare la custodia cautelare in carcere.