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San Giuliano Milanese, prosegue la polemica per l’abbattimento dei conigli: «Scelta sbagliata e inefficace»

San Giuliano Milanese, prosegue la polemica per l’abbattimento dei conigli: «Scelta sbagliata e inefficace»

«A San Giuliano Milanese nelle scorse settimane è stata effettuata un’operazione di abbattimento di lagomorfi (lepri/conigli) con colpi d’arma da fuoco in orario serale/notturno, dentro un’area frequentata da famiglie e animali d’affezione. Grande spavento anche tra i cittadini, non avvisati del piano di abbattimento. Sabato 13 si terrà una protesta». Così Edgar Meyer, portavoce dell'associazione Gaia Animali & Ambiente, ribadisce che «sparare ai conigli non serve a nulla, riduce il numero solo per un brevissimo periodo», sottolineando come ogni intervento serio debba partire da un censimento della popolazione presente. «Altri Comuni, come Melegnano, hanno evitato scelte di questo tipo grazie all’ascolto dell’Ufficio Diritti Animali. La decisione di ricorrere all’uccisione è sbagliata sul piano etico e miope su quello pratico». Secondo Meyer, gli abbattimenti non solo sono crudeli e diseducativi, perché trattano esseri senzienti come “problemi” invece che come vite da gestire con responsabilità, ma risultano anche scarsamente efficaci. La letteratura scientifica, ricorda Meyer, documenta l’“effetto rimbalzo”: i pochi animali sopravvissuti si riproducono di più e altri arrivano dalle aree circostanti, riportando presto i numeri alla situazione di partenza. Una dinamica che costringe a ripetere periodicamente i piani, dimostrandone così l’inutilità. L’associazione propone invece un approccio alternativo, che punti sul controllo della fertilità, sulla prevenzione e sulla convivenza, con recinzioni, gestione dei rifiuti e divieto di foraggiamento, Sterilizzazioni/contraccezione dove tecnicamente applicabili, oltre a campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono dei conigli domestici. Il tutto pianificato attraverso un tavolo pubblico con cittadini, tecnici e realtà animaliste. «Le alternative hanno più sensoconclude Meyerperché migliorano l’accettazione sociale, riducono il rischio che i vuoti vengano subito riempiti e, insieme a piccole modifiche ambientali, garantiscono risultati più stabili nel tempo».