A Melegnano “Il segno delle origini”: un viaggio tra arte, identità e visioni contemporanee
Dal 18 ottobre al 30 novembre al Museo Broggi una mostra che intreccia maestri del Novecento, outsider e artisti contemporanei. In programma anche quattro incontri di approfondimento
Le sale del Museo Broggi di Melegnano accolgono, dal 18 ottobre al 30 novembre 2025, la mostra “Il segno delle origini. Outsider Wunderkammer tra storia e sguardi contemporanei”, a cura di Giorgio Bedoni e Simona Olivieri, promossa dall’Assessorato alla Cultura. Un progetto ambizioso che esplora le radici inquiete dell’arte e il dialogo tra le visioni del passato e quelle contemporanee, in un percorso dove convivono opere di Picasso, Miró, Kirchner, Afro Basaldella, Carlo Zinelli, Umberto Gervasi, Rosalba Hernandez e molti altri.
L’esposizione riunisce dipinti, grafiche e sculture di maestri del Novecento accanto a lavori di autori dell’Art Brut, dell’espressionismo e di artisti emergenti, offrendo uno sguardo trasversale sull’identità, l’inconscio e le forme del linguaggio visivo. In mostra anche scritture su lenzuola provenienti dall’Archivio dell’ex ospedale psichiatrico di San Lazzaro di Reggio Emilia, testimonianze inedite presentate per la prima volta in Italia.
Il progetto vuole restituire, attraverso il confronto tra epoche e poetiche differenti, la “bruciante vitalità dell’artista” e una riflessione sui confini mobili dell’immaginario contemporaneo.
Le “Conversazioni in mostra”
Durante il periodo espositivo sono previste aperture straordinarie con incontri e dialoghi tematici al Museo Broggi:
- 23 ottobre, ore 21: Il segno delle origini, conversazione-concerto con Giorgio Bedoni e Sarah Stride (voce e percussioni).
- 6 novembre, ore 21: La grafica d’arte del Novecento, con Enrico Sesana.
- 21 novembre, ore 18: Visionari e sognatori: è l’Art Brut, bellezza!, con la storica dell’arte Simona Bartolena.
- 28 novembre, ore 18: Van Gogh. Con lo sguardo di Vincent, dialogo tra Fabio Francione e Giorgio Bedoni.
Informazioni e orari
La mostra, inaugurata sabato 18 ottobre alle 17, è visitabile il venerdì dalle 15.30 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.
Con “Il segno delle origini”, Melegnano conferma il suo ruolo di punto di riferimento culturale nel Sud-Est Milano, proponendo un percorso che intreccia storia, arte e ricerca, aprendo al pubblico uno spazio di riflessione sull’animo umano e sulla potenza inesauribile della creatività.
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Redazione 



















