“UNDICI”, Roberto Florindi porta il Cammino di Santiago dentro un romanzo
Il 15 maggio al Museo Broggi di Melegnano la presentazione ufficiale del progetto letterario nato dall’idea di trasformare viaggio, incontri ed emozioni in una storia da vivere prima ancora che da scrivere
Roberto Florindi
C’è chi scrive seduto a una scrivania e chi invece decide di costruire una storia camminando, chilometro dopo chilometro. È da questa idea che nasce “UNDICI”, il nuovo progetto letterario di Roberto Florindi, che verrà presentato ufficialmente venerdì 15 maggio alle 20.45 al Museo Broggi di Melegnano.
Allenatore di nuoto FIN e tecnico di nuoto paralimpico FINP, Florindi non è nuovo a iniziative che intrecciano esperienza personale, sport e attenzione al sociale. Con il suo primo libro, “MISTERNESSUNO”, autobiografia presentata in diversi contesti, aveva scelto di devolvere interamente il ricavato ad associazioni impegnate ogni giorno nel mondo della disabilità. Anche per “UNDICI” una parte delle vendite sarà destinata a sostenere una realtà del territorio.
Il cuore del progetto è però soprattutto il metodo scelto dall’autore per dare forma al romanzo. Ad agosto 2026 Florindi partirà infatti per il Cammino di Santiago con l’intenzione di vivere direttamente l’esperienza che farà da sfondo alla storia. Centinaia di chilometri percorsi a piedi, tra paesaggi, incontri casuali, momenti di fatica e riflessioni personali, destinati a trasformarsi nelle pagine del libro.
L’idea alla base di “UNDICI” è che un romanzo debba essere vissuto prima ancora che scritto. Ogni tappa del cammino diventerà così parte integrante della narrazione, accompagnando il percorso umano dei protagonisti e il loro progressivo incontro.
«UNDICI parla di tematiche importanti: l’adozione, la disabilità, le connessioni che si trovano in cammino — spiega Florindi — ma soprattutto di quel momento in cui una generazione guarda negli occhi la successiva e le passa il testimone. È la storia di una comunione di intenti tra genitori e figli, di valori che resistono al tempo».
A supportare il progetto nella sua dimensione visiva e comunicativa sarà AC Visual Lab, realtà emergente che seguirà la strategia di comunicazione e la realizzazione della copertina del romanzo. L’iniziativa può inoltre contare sul sostegno degli sponsor MakeCasa, Gas Più Energie e Salute-Lab, che contribuiranno a trasformare quella che nasce come un’avventura personale in un racconto condiviso, capace di unire viaggio, solidarietà e riflessione sociale.
Più che un semplice libro, “UNDICI” si presenta così come un percorso umano e narrativo costruito attorno all’idea del cammino, dell’incontro e del ritorno con qualcosa di autentico da raccontare.
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