Lettera alla Redazione: «Segrate senza bussola a pochi mesi dal voto»: l’allarme di Rositano sulla politica locale

Nuove Prospettive per Segrate scrive alla Redazione denunciando le incertezze, i ritardi, le mancanza di candidati e programmi nel centrodestra cittadino; tutto mentre la città si avvicina alle elezioni amministrative del 2026

Riceviamo e pubblichiamo:

Segrate, gennaio 2026: elezioni alle porte e politica ancora senza una direzione chiara

Siamo nel gennaio 2026 e Segrate si avvicina rapidamente a una nuova tornata elettorale amministrativa. Mancano pochi mesi al voto, eppure il quadro politico cittadino appare ancora incerto, frammentato e privo di una visione pubblicamente definita.
A destare particolare attenzione è la situazione del centrodestra segratese, che, nonostante il tempo a disposizione, non è ancora riuscito a individuare un candidato sindaco unitario, né a presentare un percorso politico condiviso. Una difficoltà che non rappresenta un fatto isolato: dinamiche analoghe si sono già verificate dieci anni fa e cinque anni fa, e oggi sembrano riproporsi con modalità simili.
Un anno fa era emersa la candidatura di Graziano Semiani, che aveva avviato con largo anticipo una campagna elettorale attraverso la lista civica Obiettivo Segrate. Tuttavia, arrivati al mese di dicembre, l’assenza di una convergenza politica reale all’interno del centrodestra ha portato, alla vigilia delle festività natalizie, al suo ritiro dalla competizione, un gesto che può essere legittimamente interpretato come un “regalo ai segretari politici locali del centrodestra”, chiamati ma non riusciti ad assumersi una responsabilità politica chiara.
Da quel momento si è aperta una fase di incertezza e disorientamento, caratterizzata da posizioni divergenti, confronti interni e da una difficoltà evidente nel restituire alla città un quadro politico definito.
Oggi, a metà gennaio, Segrate non dispone ancora di un candidato sindaco ufficiale del centrodestra. Secondo indiscrezioni e ricostruzioni politiche di carattere informale, la gestione della situazione sarebbe passata ai livelli provinciali delle forze politiche, all’interno dei quali starebbero emergendo ipotesi e valutazioni differenti, senza che vi siano decisioni formalizzate.
In questo contesto:
    •per la Lega viene indicato, a livello di ipotesi politica, il nome di Alessandro Verri, attuale capogruppo in Consiglio comunale;
    •per Fratelli d’Italia circola il nome di Luca Vincenzi, imprenditore segratese, estraneo a precedenti ruoli politici locali;
    •per Forza Italia, tra i nomi che vengono citati in modo informale, compare quello di Max Bastoni, ex consigliere regionale e dirigente del partito.
È opportuno ribadire che si tratta esclusivamente di indiscrezioni, non di candidature ufficiali né di decisioni assunte dagli organi competenti.
Sul fronte del centrosinistra, la situazione appare più lineare: il sindaco uscente Francesco Di Chio viene comunemente indicato come riferimento della coalizione. Governando la città, non ha ancora ufficializzato la candidatura e non ha avviato una campagna elettorale anticipata.
Resta tuttavia un dato politico difficilmente contestabile: a pochi mesi dalle elezioni, Segrate non conosce programmi elettorali, non conosce coalizioni formalizzate, non conosce candidati ufficiali. Le liste non sono note, i contenuti non sono stati presentati pubblicamente e il confronto con i cittadini risulta, ad oggi, limitato.
In questo contesto di incertezza, l’unica realtà che in questi anni ha dimostrato continuità di pensiero, capacità progettuale e competenza sui temi della città è una forza civica, non partitica: l’Associazione Nuove Prospettive per Segrate.
Un’associazione che, attraverso il proprio lavoro e attraverso il suo portavoce Massimiliano Rositano, ha mantenuto una linea coerente, concreta e orientata esclusivamente all’interesse della comunità segratese, al di fuori delle logiche e delle dinamiche interne ai partiti.
Segrate merita una politica capace di guardare avanti, di costruire e di assumersi responsabilità. Il tempo a disposizione è ormai limitato: i cittadini attendono contenuti, visione e serietà.

Associazione Nuove Prospettive per Segrate
Portavoce: Massimiliano Rositano