Regione Lombardia, bilancio 2026-2028 da 34 miliardi: 24 miliardi interamente destinati alla sanità
La manovra regionale punta con decisione sul sistema sanitario. Nessun aumento delle tasse per cittadini e imprese
(Mianews) Milano, 19 dicembre – Il Consiglio regionale della Regione Lombardia ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, una manovra complessiva da circa 34 miliardi di euro che mette al centro, in modo netto e prioritario, la sanità. Ben 24 miliardi di euro dell’intero impianto finanziario del 2026 sono infatti destinati esclusivamente al sistema sanitario regionale, confermando la tutela della salute come asse portante dell’azione politica e amministrativa della Regione.
L’approvazione è avvenuta nell’aula del Consiglio regionale della Lombardia, presieduta da Federico Romani, al termine di un confronto che ha visto la maggioranza difendere con convinzione l’impianto della manovra e le opposizioni esprimere voto contrario, pur riconoscendo l’inserimento di alcune modifiche durante l’iter consiliare.
Una manovra costruita attorno alla sanità
Il dato politico e finanziario più rilevante del bilancio 2026-2028 è la scelta di concentrare sulla sanità 24 miliardi di euro nel solo 2026. Una cifra che rappresenta la quota largamente maggioritaria della spesa regionale e che evidenzia la volontà di rafforzare il sistema sanitario pubblico lombardo, garantendo continuità dei servizi, qualità delle prestazioni e capacità di risposta ai bisogni di una popolazione che invecchia e presenta fragilità sempre più complesse.
Accanto al finanziamento diretto della sanità, il bilancio rafforza il comparto del welfare, in una logica di integrazione socio-sanitaria. Sono previsti 61,6 milioni di euro per servizi a favore di minori, anziani e persone in condizioni di fragilità e 51 milioni per interventi dedicati alle persone con disabilità, con l’obiettivo di sostenere i percorsi di cura e assistenza anche fuori dalle strutture ospedaliere.
Pressione fiscale invariata e gestione attenta dei conti
A commentare l’approvazione della manovra sono stati il presidente Attilio Fontana e il vicepresidente e assessore al Bilancio Marco Alparone, che hanno rivendicato il risultato ottenuto: «Sembrerebbe un atto dovuto, una scelta scontata. Ma così non è. Anzi, è il risultato di una gestione economico-finanziaria attenta. Anche quest’anno, infatti, nessun aumento delle tasse per cittadini e imprese lombarde».
Una linea che la Giunta definisce una scelta di responsabilità: «Confermiamo con chiarezza una pressione fiscale invariata, conti in equilibrio e pareggio di bilancio, insieme a un utilizzo attento ed efficiente delle risorse disponibili. Una manovra che coniuga rigore finanziario e capacità di investimento, garantendo servizi essenziali, a partire dalla sanità, senza gravare sui contribuenti».
Sanità e tutela delle fragilità
La centralità della sanità si riflette anche negli interventi di carattere sociale. Il bilancio prevede risorse dedicate alle famiglie, alle persone con disabilità e ai caregiver, rafforzando una rete di protezione che affianca il sistema sanitario regionale. Al sostegno dei nuclei familiari domiciliati presso i servizi abitativi pubblici sono destinati 34,4 milioni di euro, mentre ulteriori fondi saranno impiegati per la riqualificazione degli alloggi e per la rigenerazione urbana. In questo quadro rientrano anche i 12 milioni destinati al quartiere Lorenteggio.
Scuola, università e politiche del lavoro
Accanto alla sanità, il bilancio prevede interventi su istruzione e formazione, considerati complementari alla tutela della salute collettiva. Sono stanziati 28 milioni di euro per il buono scuola e 45 milioni per il diritto allo studio universitario, oltre a risorse dedicate alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale.
Infrastrutture e trasporti a supporto dei servizi pubblici
Nel triennio 2026-2028 sono programmati investimenti significativi per infrastrutture e opere pubbliche, con risorse pari a 1.637 milioni di euro al netto del fondo pluriennale vincolato. Per il settore dei trasporti sono previsti investimenti per 402 milioni di euro nel triennio, interventi ritenuti strategici anche per garantire l’accessibilità ai servizi sanitari e socio-assistenziali sul territorio.
Il contributo alla finanza pubblica per il 2026 sarà pari a 46 milioni di euro, ridotto rispetto ai 61 milioni inizialmente previsti grazie al confronto con il Governo.
Una solidità finanziaria riconosciuta anche a livello internazionale
Secondo il presidente Fontana, la possibilità di destinare 24 miliardi alla sanità è resa possibile da una solidità finanziaria riconosciuta anche all’estero. Un elemento confermato dal recente miglioramento del rating della Regione Lombardia da parte di Moody’s, che ha innalzato la valutazione da Baa2 a Baa1 con outlook stabile.
«Continuiamo a investire nella sanità, nel welfare e nella tutela delle fragilità – ha sottolineato Fontana – rafforzando i servizi per i cittadini e sostenendo famiglie, persone con disabilità e caregiver. Grande attenzione anche a sviluppo economico, infrastrutture, formazione e diritto allo studio, perché crescita e inclusione sociale devono procedere insieme».
Il “metodo Lombardia” secondo la Giunta
Il vicepresidente Alparone ha rimarcato il valore politico dei numeri: «Nel 2026 il bilancio regionale raggiunge i 34 miliardi di euro, con 24 miliardi destinati alla sanità. Continuiamo a investire senza aumentare il debito, rafforzando la solidità finanziaria della Regione e creando le condizioni per una crescita stabile e duratura. È questo il metodo Lombardia».
Il confronto politico in Consiglio regionale
La maggioranza ha definito il bilancio concreto, responsabile e fortemente orientato alla tutela della salute dei cittadini lombardi. Le minoranze hanno espresso voto contrario, pur riconoscendo l’accoglimento di alcune richieste su casa, diritto allo studio, ambiente e politiche sociali, per un ammontare complessivo di circa 25 milioni di euro. Nel giudizio finale, tuttavia, la manovra è stata definita «l’ennesima occasione mancata».
Ordini del giorno e impegni futuri
Nel corso della seduta sono stati approvati anche diversi ordini del giorno che impegnano la Giunta su temi collegati al benessere collettivo, tra cui il contrasto al gioco d’azzardo, il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata, interventi a favore dei Neet e il potenziamento del servizio di ostetricia domiciliare.
Con l’approvazione del bilancio 2026-2028, la Regione Lombardia conferma quindi una scelta politica chiara e rivendicata: concentrare la quota più rilevante delle risorse pubbliche sulla sanità, mantenendo i conti in ordine e senza aumentare la pressione fiscale, con l’obiettivo dichiarato di garantire servizi essenziali e rafforzare il sistema sanitario lombardo nel medio e lungo periodo.
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