Ritardi lavori Paullese, in Consiglio metropolitano la proposta: «Anticipare un milione di euro per chiudere il cantiere del Lotto 2»
L'interrogazione, promossa dall'esponente di Forza Italia Vera Cocucci, insieme alla vicesindaca di Settala Alessandra Mercanti, punta a sbloccare i lavori anticipando le risorse già richieste al Ministero. Tra i firmatari anche gli azzurri Marco Segala e Francesco Variato, oltre a Cristian Colombo della Lega.
Lavori Paullese a Caleppio di Settala
I ritardi del cantiere del Lotto 2 della SP 415 Paullese tornano al centro del dibattito nel Consiglio metropolitano di Milano. Nel corso della seduta di ieri è stata presentata un'interrogazione che propone una soluzione concreta per accelerare la conclusione dell'opera: anticipare con fondi propri di Città Metropolitana il milione di euro già richiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come adeguamento dei prezzi dell'appalto.
L'iniziativa di Forza Italia
A promuovere l'iniziativa sono state Vera Cocucci, consigliere comunale di Mediglia e consigliere della Città metropolitana di Milano, e Alessandra Mercanti, vicesindaca di Settala, entrambe esponenti di Forza Italia. L'interrogazione è stata sottoscritta anche dagli alleati della Lega presenti in Consiglio metropolitano, nella persona del Consigliere Cristian Colombo.
Tra i firmatari figurano inoltre due amministratori di Forza Italia impegnati nell'assemblea metropolitana: Marco Segala, sindaco di San Giuliano Milanese e consigliere della Città metropolitana di Milano, e Francesco Variato, consigliere comunale di Bollate e consigliere della Città metropolitana di Milano.
La proposta per sbloccare il cantiere
Secondo quanto riportato nell'interrogazione, il cantiere del raddoppio della SP 415 Paullese, all'altezza del polo commerciale del chilometro 10 nel territorio di Settala, registra ormai anni di ritardo rispetto al cronoprogramma originario. Una situazione che continua a provocare pesanti ripercussioni sulla viabilità, sulla sicurezza della circolazione e sull'attività delle imprese che operano lungo uno dei principali assi stradali del Sud Est Milano.
L'atto ricorda che Città Metropolitana ha già presentato, il 28 marzo 2026, una richiesta al Ministero per ottenere un ulteriore adeguamento dei prezzi pari a un milione di euro. La proposta avanzata consiste nell'anticipare tale somma utilizzando risorse proprie dell'ente, così da consentire l'immediata liquidazione all'impresa appaltatrice e permettere la ripresa delle lavorazioni oggi ferme, in particolare quelle relative agli asfalti, bloccate anche a causa dei subappalti.
Quattro richieste a Città Metropolitana
Oltre alla proposta economica, l'interrogazione chiede all'Amministrazione metropolitana un aggiornamento dettagliato sullo stato di avanzamento dell'opera, sul nuovo cronoprogramma e sulla data prevista per la conclusione dei lavori. Viene inoltre richiesto di conoscere chi assumerà la responsabilità tecnica del cantiere a partire dall'agosto 2026, quando l'attuale responsabile sarà collocato in quiescenza. Infine, viene chiesta l'apertura di un tavolo di confronto con i Comuni interessati e con le rappresentanze dei commercianti per condividere strategie utili a limitare i danni economici provocati dal protrarsi del cantiere.
L'obiettivo è accelerare la conclusione del Lotto 2
L'obiettivo dell'interrogazione è imprimere un'accelerazione decisiva alla conclusione del Lotto 2 della Paullese, un'infrastruttura strategica per la mobilità del territorio. Se la proposta dovesse essere accolta, i lavori potrebbero riprendere con maggiore continuità, offrendo finalmente una prospettiva concreta ai migliaia di pendolari che ogni giorno percorrono la SP 415 e alle numerose attività commerciali che attendono da anni la conclusione dell'opera.
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