Uno scudetto e due trofei in un anno: perché De Laurentiis vuole Conte fino al 2029

Antonio Conte è l'uomo del momento, ha vinto lo scudetto 2024/25, ha alzato la Supercoppa Italiana e, per ora, il suo Napoli sta viaggiando bene. Questi risultati spiegano molto bene come mai Aurelio De Laurentiis stia preparando un nuovo biennale fino al 2029 per blindare Conte. Bastano davvero pochi risultati per cambiare le quote calcio e l'atmosfera, è normale che il club voglia più certezza.

Dallo scudetto alla Supercoppa: il ciclo Conte raccontato dai numeri

Tutto è esploso con lo scudetto. Il Napoli di Conte ha chiuso davanti all'Inter per un solo punto e ha letteralmente fatto la storia. È stato il quarto titolo nella storia del club e Conte ha davvero catturato la scena perché è diventato il primo allenatore a vincere la Serie A con ben tre club diversi: Juve, Inter e Napoli. Insomma, il metodo Conte ha funzionato eccome, sembra che questo allenatore sia in grado di migliorare tutte le squadre su cui mette mano. Il 2025 è diventato l'anno della coppia De Laurentiis–Conte: scudetto in primavera, Supercoppa a dicembre, e sempre contro avversarie di alto livello.

Dal contratto al 2027 al progetto 2029: cosa vede De Laurentiis in Conte

Quando Conte ha firmato con il Napoli nell'estate 2024, l'intesa era già chiara ed era stato deciso il contratto triennale fino al 30 giugno 2027. Un ingaggio da circa 6 milioni più bonus e nessuna clausola di uscita. Un segnale forte di fiducia reciproca già all'inizio del progetto. Dopo lo scudetto e la Supercoppa, però, lo scenario è cambiato, adesso si tratta di costruire una fase nuova in cui il Napoli deve imparare a vincere anche da favorito. Conte sta insegnando alla squadra a reggere il peso delle aspettative, non solo a inseguire. De Laurentiis, dopo aver ricordato pubblicamente che Conte ha un contratto di tre anni, ora sembra voler ribaltare il ragionamento, invece di arrivare alla scadenza e doversi preoccupare di offerte dall'estero o da altri grandi club, meglio muoversi in anticipo e dargli un orizzonte più lungo.

Tifosi e mercato: cosa cambia se Conte viene blindato

A inizio estate, dopo lo scudetto, molti bookmaker mettevano il bis azzurro in pole nella lavagna scudetto, con quote attorno a 2,5–3,5, leggermente più basse di quelle dell'Inter. Nel corso dell'autunno, tra la sconfitta di Bologna e quella di Udine, il quadro si è ribaltato: l'Inter è diventata favorita netta, mentre le quote serie a sul Napoli campione si sono alzate. Quindi, il Napoli non è più la primissima favorita, ma resta nel gruppo ristretto delle squadre che si battono per il titolo. Un eventuale rinnovo fino al 2029 cambierebbe parecchio le prospettive. Per i tifosi, significherebbe sapere che l'allenatore che ha riportato lo scudetto e aggiunto una Supercoppa non è solo di passaggio.

In fondo, De Laurentiis ha trovato un allenatore che non solo vince, ma tiene il Napoli fisso nel gruppo delle grandi. Blindarlo fino al 2029 significa provare a trasformare un ciclo già brillante in un periodo ancora più lungo di competitività ad alto livello, in campo e, inevitabilmente, anche nello sguardo di chi osserva il campionato da fuori.