Melegnano si mobilita per Sara: raccolta fondi per la cura sperimentale in Messico
Bambina di 5 anni affetta da una rara sindrome: eventi, lotteria e donazioni per sostenere la famiglia
Da sx: Imed, Bellomo, Amira e Micaglio
Una gara di solidarietà sta prendendo forma a Melegnano per sostenere la piccola Sara, una bambina di 5 anni affetta da una rarissima sindrome genetica, la TCF20, che comporta gravi difficoltà psicomotorie, crisi epilettiche e problemi di deambulazione. La speranza per Sara arriva da una terapia sperimentale, il Cytotron, disponibile però soltanto presso il centro Neurocytonix di Monterrey, in Messico. Un percorso sanitario complesso e costoso, con una spesa stimata intorno ai 60mila euro, che ha spinto la famiglia – i genitori Amira e Imed, seguiti dal genetista Emanuele Micaglio del Policlinico di San Donato – a chiedere il sostegno della comunità. A raccogliere l’appello è stata l’Amministrazione comunale: il sindaco Vito Bellomo ha incontrato la famiglia e il medico per avviare una mobilitazione solidale sul territorio. «La storia di Sara ci tocca profondamente – dichiara il sindaco Vito Bellomo –. Come comunità abbiamo il dovere di stringerci attorno a questa famiglia e fare tutto il possibile per offrire una concreta possibilità di cura. Melegnano ha sempre dimostrato grande generosità e sono certo che anche questa volta saprà rispondere con il cuore». La raccolta fondi è coordinata dall’associazione Gioacademy, in collaborazione con diverse realtà locali. Il primo appuntamento è fissato per sabato 21 marzo in Piazza della Vittoria, in occasione del mercatino creativo organizzato con Confcommercio: durante l’evento sarà possibile acquistare i biglietti di una lotteria solidale. Nei prossimi mesi sono inoltre previsti spettacoli teatrali il cui ricavato sarà interamente destinato alla causa, oltre a ulteriori iniziative e raccolte presso alcuni esercizi commerciali cittadini. Per chi desidera contribuire sin da subito, è attivo anche un conto dedicato (IBAN IT02Q0503433711000000010284 intestato ad Amira Ben Sassi) su cui effettuare donazioni libere. Il primo viaggio in Messico è previsto per luglio: una scadenza ravvicinata che rende ancora più urgente il sostegno. L’obiettivo è chiaro: dare a Sara una possibilità concreta di miglioramento e trasformare la solidarietà della città in una speranza reale.
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Redazione 



















