Arrestato a Milano un giovane di 19 anni: consegnava droga a domicilio come un fattorino

Il ragazzo, incensurato e residente a San Donato Milanese, è stato fermato dalla Squadra Mobile in zona Porta Venezia. In casa nascondeva oltre due etti di MDPV.

Il finto fattorino dello spaccio

Consegnava la droga casa per casa come un normale fattorino, con il cellulare acceso in funzione di navigatore e il casco sempre in testa per non farsi riconoscere. Ma quel viavai sospetto non è sfuggito agli agenti della Squadra Mobile di Milano, che giovedì sera hanno arrestato un ragazzo italiano di 19 anni, incensurato, residente a San Donato Milanese, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’arresto in via Tadino

Il giovane è stato fermato in via Tadino, in zona Porta Venezia, dopo essere stato seguito a distanza dai poliziotti che lo avevano notato poco prima in via Vitruvio a bordo di un motorino. Appariva nervoso, guardava continuamente negli specchietti e si comportava come chi teme di essere pedinato. Entrato in uno stabile, ne è uscito dopo pochi minuti: il tempo, sospettano gli agenti, di effettuare una consegna.

Il sequestro della droga

Durante la perquisizione personale, il diciannovenne è stato trovato in possesso di 490 euro in contanti e cinque involucri contenenti MDPV, una droga sintetica dagli effetti eccitanti e psicostimolanti, per un peso complessivo di 5 grammi. Le successive indagini hanno condotto gli agenti fino a San Donato Milanese, dove il giovane viveva in un appartamento trasformato in una piccola centrale logistica dello spaccio.

La base a San Donato Milanese

Nascosti tra cassetti e armadi sono stati trovati oltre due etti della stessa sostanza e altri 120 euro in contanti. Da lì, secondo gli inquirenti, partivano le dosi destinate ai clienti, contattati tramite messaggi criptati e serviti direttamente a domicilio.

Una droga sintetica ad alto rischio

La MDPV è una sostanza psicoattiva di tipo sintetico, con proprietà stimolanti che agiscono come inibitori della ricaptazione di noradrenalina e dopamina. 
L’arresto del giovane rientra nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di stupefacenti predisposti dalla Questura di Milano nelle principali aree urbane e nella cintura metropolitana.

Scheda dell'operazione della Polizia di Stato

Data: giovedì 30 ottobre 2025 – sera
Luogo: Milano – zona Porta Venezia, via Vitruvio e via Tadino / San Donato Milanese
Forze impiegate: Polizia di Stato – Squadra Mobile della Questura di Milano
Obiettivo: contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti; individuazione e repressione di traffici di droga sintetica nell’area urbana e metropolitana
Provvedimento: Arresto di un giovane italiano di 19 anni, incensurato, residente a San Donato Milanese, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Motivazioni: intensificazione dei servizi di controllo disposti dalla Questura di Milano per contrastare il fenomeno dello spaccio diffuso e delle consegne a domicilio di droga sintetica.
Dettagli dell’operazione:
Servizio antidroga in corso nelle aree di Porta Venezia, Stazione Centrale, piazza Repubblica e vie limitrofe.
Individuazione in via Vitruvio di un giovane a bordo di un motorino, che utilizzava il cellulare come navigatore e si mostrava particolarmente guardingo.
Pedinamento fino a via Tadino, dove il ragazzo è entrato in uno stabile e ne è uscito dopo pochi minuti, presumibilmente dopo una consegna di droga.
Controllo immediato e perquisizione personale: rinvenuti 490 euro e cinque involucri di MDPV (5 grammi).
Perquisizione estesa all’abitazione del giovane a San Donato Milanese: sequestrati oltre due etti della stessa sostanza e altri 120 euro in contanti.
L’appartamento era utilizzato come base logistica per la preparazione e distribuzione delle dosi, recapitate ai clienti tramite messaggi criptati.
L’arrestato è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Coordinamento: Questura di Milano – Squadra Mobile, Settore Antidroga