Segrate, guasto al riscaldamento alla primaria Fermi, scatta la "Diffida"
L’Associazione Nuove Prospettive chiama in causa Comune, Dirigenza e Ats per tutelare la salute dei bambini
Ricostruzione AI
Il guasto ai riscaldamenti della Scuola Primaria Enrico Fermi di via Modigliani, a Segrate, diventa un caso pubblico. L’Associazione Nuove Prospettive per Segrate, guidata dal portavoce Massimiliano Rositano, ha inviato una diffida formale al sindaco Paolo Micheli, alla dirigenza scolastica e ad Ats Milano, chiedendo interventi immediati per garantire condizioni di sicurezza e benessere agli alunni. Alla base dell’atto c’è la comunicazione ufficiale con cui la scuola ha informato le famiglie dell’impossibilità di assicurare temperature adeguate in alcune aule, pur con lezioni in corso.
Il contesto e le responsabilità
Nel documento l’associazione richiama con forza gli obblighi di legge: il benessere dei minori è inderogabile, le temperature negli ambienti scolastici non possono scendere sotto i 18 gradi e la responsabilità ricade sia sulla dirigenza sia sul Comune, proprietario dell’edificio e responsabile della manutenzione. Da qui la richiesta di sospendere l’uso delle aule fredde, trasferire le classi in spazi idonei o, se necessario, attivare la didattica a distanza fino alla piena risoluzione del problema.
La diffida di Nuove Prospettive per Segrate
Nel testo indirizzato alle istituzioni, l’associazione contesta la prosecuzione delle attività didattiche in condizioni non conformi e sollecita un intervento urgente di Ats Milano per la tutela sanitaria. Si tratta di un atto che mira a evitare che l’emergenza venga gestita con soluzioni tampone o ritardi, mettendo al centro la salute dei bambini e la certezza delle regole.
Il messaggio inviato alle famiglie dalla dirigenza scolastica
Di seguito il testo integrale della comunicazione diffusa tramite registro elettronico l’8 gennaio 2026, che ha fatto scattare l’allarme tra i genitori:
08/01/2026 – Scuola/Famiglia
Guasto ai riscaldamenti
“Informo i genitori che in data odierna è stato segnalato un malfunzionamento dei riscaldamenti al piano superiore. Nella giornata di domani non potrà essere garantito il comfort termico dei bambini durante la permanenza in aula, in particolare delle classi 4°A, 4°B e 5°B.”
Le richieste operative
La diffida elenca misure precise: sospensione delle aule non riscaldate, trasferimento temporaneo delle classi, eventuale didattica a distanza e intervento tecnico risolutivo sull’impianto. Ogni ulteriore ritardo, avverte l’associazione, potrà essere valutato ai sensi della normativa sulla sicurezza e sulla tutela dei minori.
Una vicenda che interroga la città
Il caso della Fermi apre una riflessione più ampia sulla gestione degli edifici scolastici a Segrate e sulla tempestività degli interventi in pieno inverno. La comunità attende ora risposte rapide e verificabili, affinché l’emergenza rientri senza ricadere sulle famiglie e, soprattutto, sui bambini.
Il testo della diffida integrale
Alla cortese attenzione di:
• Sindaco del Comune di Segrate – Paolo Micheli
• Dirigente Scolastico dell’Istituto Enrico Fermi
• ATS Milano – Settore Igiene e Sicurezza Scuole
L’Associazione Nuove Prospettive per Segrate, a seguito di numerose segnalazioni dei genitori e preso atto delle comunicazioni ufficiali della scuola, diffida formalmente il Comune di Segrate e il Dirigente scolastico per la persistente mancata funzionalità dell’impianto di riscaldamento della Scuola Primaria Enrico Fermi, via Modigliani, con gravi conseguenze sul benessere e la salute dei bambini.
Dalla comunicazione inviata alle famiglie in data 08/01/2026 emerge che la scuola non è in grado di garantire temperature adeguate nelle aule, pur continuando le lezioni. I bambini sono così esposti a condizioni di freddo che possono risultare nocive per la loro salute.
Si ricorda che:
• La tutela del benessere e della sicurezza dei minori è obbligo inderogabile dell’istituzione scolastica e dell’ente proprietario dell’edificio;
• La normativa vigente (D.Lgs. 81/2008) e i parametri tecnici stabiliscono temperature non inferiori ai 18°C negli ambienti destinati alla permanenza di minori;
• La responsabilità ricade sul Dirigente scolastico e sul Comune di Segrate, in quanto proprietario e responsabile della manutenzione degli impianti.
Alla luce di quanto sopra, SI DIFFIDA:
1. Il Dirigente scolastico dal proseguire l’attività didattica in ambienti non conformi alle norme di sicurezza;
2. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale dall’ulteriore inerzia nella risoluzione della problematica;
3. ATS Milano a intervenire tempestivamente per verificare e tutelare la salute dei minori.
Si richiede l’adozione immediata di provvedimenti urgenti, quali:
• Sospensione dell’utilizzo delle aule prive di riscaldamento adeguato;
• Trasferimento temporaneo delle classi in ambienti idonei;
• Attivazione della didattica a distanza fino a completa risoluzione del problema;
• Intervento urgente e risolutivo sull’impianto di riscaldamento.
Ogni ulteriore ritardo sarà valutato secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di sicurezza e tutela dei minori.
Distinti saluti,
Associazione Nuove Prospettive per Segrate
Il Portavoce
Massimiliano Rositano
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