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Tribiano, il vicesindaco Carmine Lanzetta: «Lavori pubblici e sport, una giunta vicina ai cittadini»

Dal nuovo ponte agli impianti sportivi, il punto del vicesindaco sulla vita del piccolo comune alle porte di Milano, diventato un modello per una gestione diligente e lungimirante delle risorse pubbliche

Avv. Carmine Lanzetta

Avv. Carmine Lanzetta Vicesindaco di Tribiano

A Tribiano, la giunta comunale punta su efficienza, sport e attenzione ai giovani. Il vicesindaco Carmine Lanzetta, 31 anni, giovane avvocato e delegato a lavori pubblici, infrastrutture PNRR, edilizia scolastica e politiche giovanili, racconta le novità e i progetti in corso.

Per rendere l’azione della giunta più efficace, le deleghe ai lavori pubblici sono state “spacchettate”: c’è una delegata all’urbanistica, un delegato alle infrastrutture PNRR e uno all’edilizia scolastica. «Così possiamo concentrarci meglio sulle attività dell’ufficio tecnico e seguire le opere con continuità», spiega Lanzetta.

Le risorse del Piano Lombardia, della legge regionale 9 e del PNRR

L’ufficio tecnico comunale, noto per la sua efficienza nella progettazione e nell’intercettazione dei finanziamenti pubblici, negli ultimi anni ha saputo cogliere diverse opportunità di investimento messe a disposizione da Regione Lombardia e dallo Stato. Tra queste rientrano le risorse del Piano Lombardia – Interventi per la ripresa economica, introdotto con la legge regionale n. 9 del 4 maggio 2020, oltre ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Il Piano Lombardia, nei documenti ufficiali della Regione, rappresenta un programma straordinario di investimenti pubblici destinato a sostenere la ripresa economica e a finanziare opere nei territori. Nella comunicazione politica e giornalistica questo programma è stato spesso definito “Piano Marshall lombardo”, un’espressione utilizzata dalla stampa come semplificazione per richiamare l’idea di un grande piano di investimenti, ma che non costituisce la denominazione ufficiale del provvedimento regionale.

Grazie a queste diverse linee di finanziamento, il Comune di Tribiano ha potuto avviare e realizzare interventi infrastrutturali strategici ancora in corso, destinati a migliorare la sicurezza e la qualità della mobilità sul territorio. 

Nel corso dell’intervista Carmine Lanzetta richiama anche il ruolo svolto dall’attuale assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, ricordando il periodo in cui ricopriva l’incarico di consigliere regionale e seguiva da vicino le esigenze del territorio. Lanzetta sottolinea infatti come alcuni finanziamenti importanti arrivati a Tribiano siano stati possibili anche grazie al suo intervento istituzionale. «Grazie anche all’ex sindaco, allora consigliere regionale Lucente, oggi assessore ai trasporti, con degli ordini del giorno presentati era riuscito a far ottenere dei fondi cospicui e importanti per una realtà come Tribiano», spiega il vicesindaco, evidenziando come queste risorse abbiano consentito al Comune di realizzare opere infrastrutturali strategiche, non solo utili al paese ma rilevanti per l’intero territorio del Sud Est Milano.

Tra le opere più rilevanti figurano le due rotatorie sulla Strada Provinciale 39, progettate in collaborazione con il Comune di Mediglia e con la Città Metropolitana, interventi che hanno consentito di aumentare i livelli di sicurezza stradale e rendere più fluida la viabilità lungo uno degli assi più utilizzati della zona.

Un’altra opera di rilievo è la nuova caserma dei Carabinieri, che è ormai di imminente apertura, nell’ex municipio, edificio storico vincolato dalle Belle Arti. Il restauro ha rispettato i protocolli di sicurezza e preservato la facciata storica, mantenendo il legame con la comunità: «È un edificio a cui siamo tutti affezionati – racconta Lanzetta – prima sede municipale, prima ancora scuola per i tribianesi».

Questo mese partiranno anche i lavori per un nuovo ponte che collegherà la zona residenziale degli Aironi al centro del paese, rendendo più agevole il collegamento con le scuole, le attività commerciali e la nuova chiesa. Si tratta di un intervento necessario, poiché l’unico ponte attuale è stretto e non adatto al traffico pesante.

Lo sport al centro della comunità

Tribiano si distingue per l’offerta sportiva, non solo calcio a 11. L’OSD Tribiano ha la prima squadra in eccellenza e un settore giovanile riconosciuto come scuola elite dalla Federazione Italiana Gioco Calcio e Milan Academy. L’impianto Livio Pisati, attivo tutti i giorni, è dotato di un tendone copri-scopri per il calcio a 5, recentemente inaugurato e disponibile a tariffe accessibili per i cittadini.

La gestione è semplice: prenotazioni online, pagamento con POS e custodia affidata all’OSD Tribiano. «Stiamo anche valutando corsi di tennis – anticipa il vicesindaco – per ampliare l’offerta sportiva. L’idea è creare un effetto sinergico: sport accessibile, strutture moderne e opportunità per tutte le età».

Oltre al calcio, la palestra comunale ospita dalle 17 alle 23 diverse discipline come pallavolo, basket, arti marziali, pilates e ginnastica ritmica. La Tribiano Sport Team e società storiche come Budokan garantiscono corsi per bambini e adulti. «Cerchiamo di rispondere sempre alle esigenze di cittadini e associazioni – sottolinea Lanzetta – la volontà di fare non manca mai, anche se la macchina amministrativa richiede tempi e procedure».

Giovani e comunità

Tra le priorità della giunta c’è il coinvolgimento dei giovani. Lo sport viene usato come strumento di disciplina e socializzazione: campi da calcio, basket, streetball e attrezzature per calisthenics nei parchi sono liberamente accessibili. Recentemente è stato avviato un progetto di aiuto compiti presso la biblioteca di via Freudi, gestito con la collaborazione dei servizi sociali e della parrocchia.

«Lo sport insegna regole, impegno e continuità – spiega Lanzetta – proprio come i Boy Scout: la domenica ti devi svegliare presto, preparare il borsone e dedicarti all’attività. Così i ragazzi imparano disciplina e responsabilità».

Il vicesindaco, cresciuto a Tribiano e con esperienza nella Pro Loco, sottolinea come il ruolo di amministratore in un comune piccolo sia quasi volontariato: l’indennità è minima, quindi è necessario mantenere la propria attività professionale. Questo consente maggiore libertà di decisione e azione per il bene della comunità.

Un paese in crescita

Tribiano conferma la sua vocazione di piccolo comune dinamico: nuove infrastrutture, sport accessibile, attenzione ai giovani e una giunta vicina ai cittadini. La combinazione di fondi pubblici strategici e impegno sul territorio rende il paese attrattivo anche per chi arriva da fuori, con collegamenti rapidi verso Milano e i comuni limitrofi.