Segrate, Andrej Longo presenta “Undici. Non dimenticare”

Lunedì 20 ottobre, l’autore napoletano racconta storie di donne e resistenze quotidiane nella Sala Polifunzionale del Centro Verdi

Lunedì 20 ottobre alle ore 18.30, all’interno della rassegna “Incontro con l’Autore”, la Sala Polifunzionale del Centro Verdi di Segrate ospiterà Andrej Longo, che presenterà il suo libro "Undici. Non dimenticare" (Sellerio Palermo). L’incontro sarà moderato da Emanuela Zanini. L’ingresso è libero.

Le storie del libro

Il volume raccoglie undici racconti ambientati tra Napoli, la sua periferia e la provincia. Le protagoniste sono donne che lottano con determinazione contro un destino apparentemente già scritto. Le storie, ispirate alla cronaca e alla vita reale, descrivono vite segnate dalla difficoltà, dalla camorra o dalla quotidianità crudele.

Lo stile di Andrej Longo

La scrittura di Longo è nitida, asciutta e realista. Le frasi brevi e necessarie evitano fronzoli e sentimentalismi, trasformando la brutalità dell’esistenza quotidiana in narrazione intensa. Ogni racconto è un atto unico che invita alla riflessione, sottolineando il significato del sottotitolo: Non dimenticare.

Continuità con Dieci

"Undici. Non dimenticare" segue il precedente "Dieci", condividendo temi di degrado sociale ed economico, ma concentrandosi su chi lotta onestamente per la sopravvivenza, paragonando questa fatica a una guerra quotidiana. Longo utilizza spesso la prima persona e mescola italiano e dialetto napoletano o ischitano, creando una lingua ibrida autentica e poetica.

Chi è Andrej Longo

Nato a Ischia nel 1959, Longo ha svolto i mestieri più diversi — bagnino, cameriere, pizzaiolo — esperienze che hanno alimentato la sua narrativa. Esordisce nel 2002 con Più o meno alle tre e si afferma con Dieci (2007), vincitore di premi come il Bagutta e il Chiara.

Nel corso degli anni ha pubblicato romanzi e raccolte che trattano adolescenza difficile, periferie, criminalità e legami familiari complessi, tra cui "Chi ha ucciso Sarah?" (2009), "Lu campo di girasoli" (2011), "L’altra madre" (2016) e "Mille giorni che non vieni" (2022).