Segrate: collaudo superato per le nuove sezioni Primavera alla Montessori di Milano Due

Il Comune di Segrate ha approvato il collaudo e il quadro economico finale dei lavori di riconversione degli spazi della scuola dell'infanzia "M. Montessori" nel quartiere Milano Due, realizzati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le nuove sezioni Primavera sono pronte ad accogliere i piccoli del quartiere.

La Scuola Montessori a Milano Due;

La Scuola Montessori a Milano Due;

I bambini più piccoli del quartiere Milano Due avranno presto nuovi spazi scolastici pensati apposta per loro. I lavori di riconversione della scuola dell'infanzia "Maria Montessori" — finanziati attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (600 mila euro)— hanno superato il collaudo finale e il quadro economico è stato approvato con la determinazione firmata il 15 giugno scorso.

Il progetto rientrava nella misura PNRR dedicata all'estensione del tempo pieno e al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia. L'obiettivo era chiaro: creare nuove sezioni Primavera all'interno della scuola Montessori, spazi progettati per accogliere bambini dai due ai tre anni, in una fase delicata dello sviluppo in cui la qualità dell'ambiente educativo fa davvero la differenza.

Milano Due è uno dei quartieri più densamente popolati di Segrate, con una presenza significativa di famiglie con bambini piccoli. Avere un servizio educativo adeguato, moderno e ben strutturato in loco è una risposta concreta alle esigenze di una comunità che negli anni ha visto crescere la domanda di posti nei nidi e nelle scuole dell'infanzia.

Il collaudo è il momento in cui un tecnico indipendente verifica che i lavori siano stati eseguiti correttamente, nel rispetto del progetto, delle norme di sicurezza e dei requisiti tecnici richiesti. L'esito positivo certifica che le nuove sezioni sono sicure, funzionali e pronte all'uso.

Con l'approvazione di questi atti, il Comune di Segrate porta a compimento un investimento importante per il futuro del quartiere. I fondi del PNRR hanno permesso di realizzare qualcosa che altrimenti avrebbe richiesto anni di attesa: spazi nuovi, sicuri e didatticamente pensati per i bambini più piccoli.