Segrate, il sindaco Francesco Di Chio risponde a Unipol Arena: «Applichiamo le regole per tutelare i cittadini»

Il comune sostiene di aver applicato il Piano di rischio aeroportuale senza esprimere alcun parere contrario ai concerti e si riserva di intraprendere ogni opportuna azione legale a tutela dell’onorabilità del personale dipendente e della propria immagine

Francesco Di Chio

Francesco Di Chio Sindaco di Segrate

Sul Parco della Musica di Novegro il Comune di Segrate non ci sta a fare la parte del cattivo. Dopo la nota diffusa da Unipol Arena martedì 16 giugno, il sindaco Francesco Di Chio ha risposto pubblicamente, difendendo il lavoro dei propri uffici tecnici e ribadendo che la sicurezza non si negozia.

«L'Amministrazione comunale applica le regole che garantiscono la sicurezza dei cittadini e di tutti i partecipanti agli eventi organizzati sul territorio» ha dichiarato il sindaco. Il Parco Esposizioni di Novegro si trova in territorio di Segrate, sotto il cono di decollo degli aerei che partono da Linate, al confine con il Comune di Milano. E proprio qui, secondo il Piano di rischio comunale, non è consentito un numero elevato di persone contemporaneamente.

«La Dirigente del nostro Ufficio Sviluppo del Territorio — ha spiegato Di Chio — chiamata a esprimere un parere tecnico, si è limitata ad applicare le norme contenute nel Piano di rischio comunale. Nessuno è contro la musica o contro i concerti, ma un ente pubblico ha il dovere di tutelare la sicurezza delle persone sul proprio territorio».

Il sindaco ha anche evocato la tragedia di Crans-Montana, avvenuta sei mesi fa: «Ci siamo già dimenticati di quanto accaduto? Noi no. Quando si verificano tragedie si parla molto di prevenzione e di rispetto delle regole; ecco, noi stiamo facendo la nostra parte ogni giorno, con serietà».

Sul piano tecnico, la situazione è più sfumata di quanto sembri. La procedura autorizzativa si è chiusa con un'archiviazione: la Direzione Sviluppo del Territorio non ha espresso alcun parere contrario ai concerti. Il fascicolo è stato archiviato perché gli organizzatori non hanno integrato la documentazione richiesta e perché risultava presentata un'analoga istanza presso un'altra amministrazione.

Va anche precisato che il parere tecnico contestato riguardava in origine le elezioni della Repubblica peruviana, svoltesi sempre al Parco Esposizioni di Novegro, e solo di riflesso aveva toccato il tema dei concerti.

I tecnici del Comune avevano già sollevato le criticità legate al Piano di rischio aeroportuale in un tavolo tecnico tenutosi ad aprile presso la Prefettura di Milano. Il Piano impone un limite al numero di persone nell'area, mentre la Valutazione del rischio di Linate vieta attività ad alto affollamento nella fascia intermedia. Quest'anno, inoltre, il Piano di protezione civile è stato aggiornato, inserendo anche il rischio di incidente aereo: il Parco Esposizioni di Novegro è classificato come struttura ad alto rischio di perdita di vite umane.

Gli organizzatori avevano cercato di uscire dall'impasse con studi e valutazioni indipendenti per ridisegnare la curva di rischio. Ma non è consentito: questa attività spetta in via esclusiva a ENAC.

Il festival andrà avanti comunque: 19 dei 25 concerti inizialmente previsti si terranno nell'area del Comune di Milano, esterna alla fascia di rischio. Lì il Comune di Segrate non ha voce in capitolo.

Intanto, gli uffici comunali continuano a supportare il festival con le autorizzazioni amministrative necessarie, mentre la Polizia Locale gestisce viabilità e sicurezza. Un lavoro che il sindaco definisce «professionale e di grande impegno».

L'Amministrazione ha anche fatto sapere che si riserva di valutare azioni legali a tutela della propria immagine e di quella del personale dipendente.