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«Abbiamo un Piano antenne? Se c’è, qual è il link per consultarlo?» Un lettore scrive a 7giorni

La richiesta di un cittadino di Peschiera Borromeo resta senza risposte dall’Amministrazione

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Una domanda rivolta al Comune
Alla redazione di 7giorni è arrivata una segnalazione firmata da Edoardo Musci, cittadino di Peschiera Borromeo, che chiede di rendere pubblico un lungo carteggio inviato all’Amministrazione comunale su un tema che, a suo giudizio, riguarda l’intera collettività: l’esistenza o meno di un Piano antenne comunale. Il lettore riferisce di aver scritto più volte al sindaco, agli assessori e agli uffici competenti, senza aver mai ricevuto una risposta ufficiale, nonostante la domanda posta fosse chiara e circostanziata.

La lettera inviata alla redazione di 7giorni
Nel messaggio indirizzato alla nostra redazione, Edoardo Musci riassume il senso della sua richiesta e chiede che venga data visibilità pubblica alla vicenda. Il testo viene riportato di seguito:
«Buongiorno cordiale redazione di 7 Giorni, vorrei segnalare che ho chiesto al Sindaco, a tutti gli assessori e agli Uffici competenti, una informazione importante per tutta la nostra comunità. La domanda era semplice: abbiamo un Piano Antenne? Ho scritto anche decine di email specificando. Nessuno ha potuto rispondere. Qui di seguito una email esempio inviata all’Amministrazione. Potete pubblicarlo sulla Vostra rubrica? Cordiali saluti, Edoardo Musci».

L’email inviata all’Amministrazione comunale
Il lettore allega una delle numerose comunicazioni inviate al Comune, anch’essa riportata integralmente.
«Buongiorno cordiale Amministrazione, dopo circa un anno e mezzo non ho ancora ricevuto una risposta ufficiale ed adeguata a una semplice domanda di informazione (vi è un Piano Antenne a Peschiera Borromeo, sì o no? Se c’è qual è il link per consultarlo?). Qui di seguito una delle decine di email inviate con estremo rispetto ma anche con forte disillusione e frustrazione, ma è consequenziale che poi una persona possa alzare i toni di fronte a una totale mancanza di partecipazione e rispetto verso i cittadini. È quindi questo il vostro modello di partecipazione e trasparenza promesso durante le elezioni, vi ho anche votato io e ho chiesto di votare voi a parenti e amici? Bisogna per forza iscriversi a un partito politico per avere un briciolo di considerazione? Senza poi accennare al fatto che da 14 anni l’Amministrazione non risponde ufficialmente a una Proposta di Modifica delle NTA del Piano delle Regole del PGT per le Cascine di Peschiera Borromeo regolarmente protocollata e firmata da centinaia di cittadini di Peschiera Borromeo. Non mi sembra corretto».

Il testo sul Piano antenne che il cittadino intendeva rendere pubblico
Nella documentazione inviata a 7giorni è presente anche un testo redatto da Edoardo Musci, pensato per essere diffuso pubblicamente. Anche questo contributo viene pubblicato integralmente.
«Piano Antenne 2025 di Peschiera Borromeo (inesistente): perché è molto importante capire, discuterne e averne uno sempre aggiornato. Con il solo e unico fine di tutelare la salute di tutti, il paesaggio di tutti e le casse pubbliche, ho chiesto insistentemente, ancora nel 2024, se Peschiera Borromeo fosse dotata di un Piano Antenne aggiornato. Vorrei sottolineare che non pretendo di imporre quello in cui credo e non pretendo di supporre che quello che dico sia l’unica verità possibile, chiedo e pretendo solo correttezza e professionalità e che questo argomento comune venga affrontato in modo appropriato e degno, affrontato collegialmente come merita. È inaccettabile verso tutti che chi ha l’onore di rappresentare una Istituzione non risponda o addirittura inganni. Da pochissimi mesi, con la Legge 214/2023, nel silenzio dell’informazione, sono stati aumentati i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici da 6 volt/metro a 15 volt/metro e con questa legge le compagnie telefoniche private risparmieranno miliardi di euro evitando di ammodernare gli impianti e aumentando il numero delle antenne. Vi sono molti esperti del settore che dichiarano che in questo modo si potrà esporre la popolazione a un rischio maggiore. Con la nuova legge oggi è possibile installare molte antenne all’interno di un Comune con accordi diretti con i privati, anche a pochi metri da altre antenne, considerate opere di urbanizzazione primaria, scavalcando le Amministrazioni Pubbliche. L’unico sistema fondamentale per la tutela del territorio e della salute risulta quello di avere un Piano Antenne aggiornato annualmente, supportato da una adeguata istruttoria tecnica. Si riporta l’esempio del Comune di Calci, in provincia di Pisa, dove grazie a un Piano Antenne aggiornato il Comune ha incassato 72.000 euro all’anno per antenna contro circa 800 euro annui senza piano. Molto importante avere un Piano Antenne aggiornato risulterebbe anche per preservare il valore delle case, poiché la vicinanza di un’antenna deprezza in modo significativo il valore degli immobili. Da circa 7-8 mesi chiedo una cosa semplice che potrebbe influire sulla vita di tutti per sempre e nessuno ha mai risposto. Poi si dice che la partecipazione è la base del progetto politico. Ho anche contattato responsabili di partiti che dichiarano attenzione all’ambiente e alla partecipazione senza ottenere alcuna risposta. Con queste premesse è difficile credere in un reale percorso di trasparenza».

Trasparenza, partecipazione e pianificazione del territorio
La lettera di Edoardo Musci solleva interrogativi puntuali su trasparenza amministrativa, partecipazione dei cittadini e strumenti di pianificazione del territorio, chiedendo risposte su un tema che può incidere sulla qualità della vita e sul futuro urbanistico della città. La redazione di 7giorni pubblica integralmente il contributo, restando a disposizione per eventuali repliche o chiarimenti da parte dell’Amministrazione comunale.