Melegnano News: cronaca, politica, eventi, cultura e sport

Spostamento del capolinea della linea S19, Di Marco rilancia la proposta per Melegnano

Il capogruppo regionale del Movimento Cinque Stelle annuncia che ripresenterà l’emendamento in Bilancio dopo la bocciatura in Consiglio da parte della maggioranza di centrodestra

Prosegue il confronto politico attorno al futuro della mobilità del Sud Milano e in particolare al progetto di estensione della linea ferroviaria suburbana S19 fino a Melegnano. A intervenire è il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Nicola Di Marco, che punta il dito contro la decisione assunta in Consiglio regionale durante l’esame del Bilancio. Secondo il rappresentante pentastellato, la maggioranza di centrodestra avrebbe respinto la richiesta di finanziare lo spostamento del capolinea, nonostante le sollecitazioni arrivate dal territorio e dai cittadini. Di Marco conferma però la volontà del Movimento di portare avanti la battaglia anche nei prossimi mesi.

Proposta per una tangenziale ovest di ferro

Nel suo intervento, Di Marco rivendica la visione di un modello di mobilità alternativo alle grandi infrastrutture stradali e a pagamento. «La maggioranza di centrodestra ha deciso di bocciare in Consiglio regionale, la richiesta attraverso la quale chiedevo, in sede di Bilancio, le risorse per lo spostamento del capolinea della linea suburbana S19 fino a Melegnano». Nonostante la battuta d’arresto politica, il capogruppo ribadisce che «Un obiettivo che il M5S Lombardia intende comunque portare avanti». La proposta, spiega, si inserisce nel quadro di quella che definisce una «Tangenziale ovest di ferro», ritenuta «una delle alternative credibili, efficienti ed efficaci per sopperire ai problemi di mobilità del sud Milano».

Critica alla TOEM e alle grandi opere autostradali

Di Marco contesta parallelamente il tentativo di riportare al centro del dibattito infrastrutturale la TOEM (Tangenziale Ovest Esterna di Milano), definita un progetto superato e inutile. «Problemi che sicuramente non gioverebbero alcun beneficio invece dal tentativo, in corso nelle ultime settimane, di riesumare un progetto sepolto come quello della inutile autostrada a pagamento TOEM». Per il capogruppo, l’estensione della S19 rappresenterebbe invece un intervento sostenibile e già tecnicamente realizzabile, poiché «sfrutterebbe tracciati esistenti senza necessità di nuove infrastrutture», consentendo un collegamento diretto «tra Albairate e Melegnano», con un servizio più razionale delle aree sud ovest e sud-est di Milano.

Un territorio che chiede più trasporto ferroviario

Nel suo intervento politico, Di Marco critica inoltre la pianificazione regionale, accusando Palazzo Lombardia di aver trascurato il territorio del Sud Milano. «Area che Regione Lombardia ha dimenticato, sacrificandola come terra di consumo di suolo, data center, logistiche e inutili autostrade come la TEEM». Il capogruppo richiama anche quanto emerso durante un incontro pubblico svoltosi a San Giuliano Milanese a inizio dicembre, definito «molto partecipato». In quella sede, afferma, «è emersa in maniera inequivocabile la richiesta dei cittadini di potenziare il trasporto ferroviario nell’area del Sud Milano», una istanza alla quale, conclude, «il Movimento Cinque Stelle Lombardia intende continuare a dare voce».

Di Marco annuncia infine l’intenzione di ripresentare la proposta già nel mese di gennaio, con l’obiettivo di riportare il tema al centro del confronto politico regionale e di promuovere uno sviluppo della mobilità che privilegi il trasporto pubblico su ferro.