Obiettivo Segrate rinuncia alla corsa elettorale
Il presidente Graziano Semiani annuncia la scelta: niente lista civica, ma continua l’impegno di monitoraggio sul territorio
Graziano Semiani
Nel pieno del dibattito che accompagna l’avvicinarsi delle prossime elezioni comunali, arriva una presa di posizione chiara da parte di Obiettivo Segrate. Con una lettera rivolta ai cittadini, il presidente Graziano Semiani ha comunicato che il progetto non si trasformerà in una lista civica e che lui stesso non presenterà la propria candidatura a sindaco alle prossime elezioni comunali di Segrate.
La decisione arriva al termine di un percorso avviato nell’inverno del 2024, quando Obiettivo Segrate è nato con l’intento di mettere competenze professionali e spirito di servizio a disposizione della comunità, avviando un lavoro di analisi dei bisogni del territorio e di confronto con le diverse realtà cittadine.
Nel messaggio diffuso, Semiani sottolinea come l’attenzione e l’apprezzamento ricevuti abbiano portato, in questi mesi, a indicare il suo nome come possibile candidato sindaco. Un’ipotesi che, come lui stesso spiega, ha rappresentato una conferma del percorso svolto, ma che non ha trovato piena corrispondenza nelle condizioni politiche attuali.
Un progetto civico e il nodo del contesto politico
L’obiettivo dichiarato fin dall’inizio, viene ribadito, era quello di costruire una proposta civica concreta, capace di superare i tradizionali schemi della politica e di concentrarsi esclusivamente sul bene comune. Tuttavia, dall’analisi dello scenario attuale, è maturata la consapevolezza che il modello di civismo promosso necessita di presupposti di convergenza e di una visione d’insieme che oggi non risultano presenti.
Nel testo, Semiani richiama anche la propria esperienza nel mondo del lavoro e dell’impresa, evidenziando come la capacità di leggere la realtà e di riconoscere i limiti del contesto sia parte integrante di ogni scelta responsabile. Da qui la decisione di non procedere verso una candidatura diretta.
Nessun passo indietro sull’impegno per la città
La rinuncia alla competizione elettorale non viene però presentata come una chiusura del progetto. Al contrario, Obiettivo Segrate continuerà la propria attività come osservatore attento della scena socio-economica cittadina, mantenendo un ruolo di monitoraggio del territorio e mettendo a disposizione della città competenze e analisi, pur senza un coinvolgimento diretto nella politica amministrativa.
Nel passaggio conclusivo, il presidente rivolge un ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto e accompagnato il percorso in questi mesi, definendolo «un percorso umano e civile di grande valore che continuerà sotto altre forme». Un messaggio che si chiude con un augurio rivolto alla cittadinanza: «A tutti voi, auguro di cuore un sereno Natale e un felice anno nuovo».
Una scelta che chiarisce il posizionamento di Obiettivo Segrate e che, al tempo stesso, lascia aperto uno spazio di partecipazione civica fuori dalle dinamiche elettorali, confermando la volontà di restare presenti nel dibattito pubblico cittadino.
La decisione arriva al termine di un percorso avviato nell’inverno del 2024, quando Obiettivo Segrate è nato con l’intento di mettere competenze professionali e spirito di servizio a disposizione della comunità, avviando un lavoro di analisi dei bisogni del territorio e di confronto con le diverse realtà cittadine.
Nel messaggio diffuso, Semiani sottolinea come l’attenzione e l’apprezzamento ricevuti abbiano portato, in questi mesi, a indicare il suo nome come possibile candidato sindaco. Un’ipotesi che, come lui stesso spiega, ha rappresentato una conferma del percorso svolto, ma che non ha trovato piena corrispondenza nelle condizioni politiche attuali.
Un progetto civico e il nodo del contesto politico
L’obiettivo dichiarato fin dall’inizio, viene ribadito, era quello di costruire una proposta civica concreta, capace di superare i tradizionali schemi della politica e di concentrarsi esclusivamente sul bene comune. Tuttavia, dall’analisi dello scenario attuale, è maturata la consapevolezza che il modello di civismo promosso necessita di presupposti di convergenza e di una visione d’insieme che oggi non risultano presenti.
Nel testo, Semiani richiama anche la propria esperienza nel mondo del lavoro e dell’impresa, evidenziando come la capacità di leggere la realtà e di riconoscere i limiti del contesto sia parte integrante di ogni scelta responsabile. Da qui la decisione di non procedere verso una candidatura diretta.
Nessun passo indietro sull’impegno per la città
La rinuncia alla competizione elettorale non viene però presentata come una chiusura del progetto. Al contrario, Obiettivo Segrate continuerà la propria attività come osservatore attento della scena socio-economica cittadina, mantenendo un ruolo di monitoraggio del territorio e mettendo a disposizione della città competenze e analisi, pur senza un coinvolgimento diretto nella politica amministrativa.
Nel passaggio conclusivo, il presidente rivolge un ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto e accompagnato il percorso in questi mesi, definendolo «un percorso umano e civile di grande valore che continuerà sotto altre forme». Un messaggio che si chiude con un augurio rivolto alla cittadinanza: «A tutti voi, auguro di cuore un sereno Natale e un felice anno nuovo».
Una scelta che chiarisce il posizionamento di Obiettivo Segrate e che, al tempo stesso, lascia aperto uno spazio di partecipazione civica fuori dalle dinamiche elettorali, confermando la volontà di restare presenti nel dibattito pubblico cittadino.
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