Paullo for Kenya continua la missione: nuovi aiuti per la scuola secondaria di Kuria
Dopo il materiale didattico, ora il sostegno si concentra su banchi e sedie per 400 studenti. La presidente Damini: «Andiamo avanti con l’esempio dell’indimenticabile Mariani»
Paullo, 14 luglio 2025 – L’associazione Paullo for Kenya prosegue con determinazione il proprio impegno solidale in favore della scuola secondaria di Kuria, nel sud-ovest del Kenya. Dopo aver finanziato l’acquisto di materiale didattico per oltre 400 ragazze e ragazzi, il prossimo obiettivo sarà dotare l’istituto di banchi e sedie, per migliorare le condizioni di studio e offrire un ambiente più dignitoso agli studenti.
A darne notizia è la presidente Antonella Damini, che conferma la volontà di andare avanti nel solco tracciato dallo storico fondatore Gianpietro Mariani, scomparso lo scorso anno: «È il primo progetto dopo la morte del nostro Presidente Mariani. Paullo for Kenya non si ferma. Andiamo avanti sempre con il suo esempio indimenticabile».
Una scuola viva
La scuola di Kuria è una delle tante realtà africane in cui l’accesso all’istruzione dipende anche e soprattutto da aiuti esterni. In un territorio in cui le istituzioni faticano a garantire il minimo indispensabile, ogni contributo dall’estero può trasformarsi in un’opportunità concreta. I materiali didattici – quaderni, penne, libri, strumenti per l’insegnamento – sono stati acquistati grazie alla generosità dei sostenitori italiani, mentre ora l’associazione si è posta l’obiettivo di migliorare l’arredo scolastico, partendo dai banchi e dalle sedie, spesso insufficienti o in pessime condizioni.
Il prossimo traguardo è ambizioso ma, come sempre, sarà affrontato con pragmatismo, spirito di servizio e grande partecipazione da parte della comunità locale. La raccolta fondi è già in fase di organizzazione, e nei prossimi mesi Paullo for Kenya metterà in campo nuove iniziative benefiche per coinvolgere volontari, donatori e sostenitori storici.
Un percorso lungo 28 anni
L’ultima occasione pubblica per celebrare la storia dell’associazione è stata il pranzo benefico di maggio, organizzato nel ricordo di Gianpietro Mariani. Un evento partecipato e carico di emozione, che ha testimoniato quanto la sua figura sia ancora oggi centrale per l’identità del gruppo. Come riportato anche da 7giorni.info, la giornata ha visto riunirsi decine di persone – amici, volontari, membri della famiglia e autorità locali – tutte accomunate dallo stesso spirito: proseguire nel cammino della solidarietà, senza interruzioni.
«Lui ci ha insegnato a non fermarci mai, ad andare avanti anche nelle difficoltà, a metterci cuore, testa e mani», aveva dichiarato in quell’occasione Antonella Damini. E così è: dopo quasi tre decenni di attività, Paullo for Kenya non smette di progettare, realizzare, migliorare. Sempre in dialogo con le comunità locali africane, nel segno di una cooperazione che guarda alle persone e ai bisogni reali, evitando ogni paternalismo e ogni approccio calato dall’alto.
Solidarietà concreta, nel nome dell’educazione
La scelta di continuare a investire nella scuola è significativa: l’istruzione resta il primo passo verso un futuro diverso per molti giovani africani. Offrire loro banchi su cui sedersi, libri su cui studiare, insegnanti formati e motivati non è solo un atto di generosità, ma un investimento a lungo termine nella crescita di intere comunità. Paullo for Kenya lo sa bene, e continua a dimostrarlo con i fatti.
Chi volesse contribuire ai prossimi progetti dell’associazione potrà informarsi attraverso i suoi canali ufficiali o partecipare alle attività pubbliche che verranno promosse nei prossimi mesi. La solidarietà, quando è radicata in una comunità e ispirata da esempi sinceri come quello di Mariani, non ha bisogno di clamori: cresce giorno dopo giorno, mattone dopo mattone, banco dopo banco.
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Redazione 



















