Paullo, scatta l'ordinanza anti-zanzara tigre: le regole per i cittadini
Arriva dal Comune l'ordinanza per combattere la zanzara tigre e prevenire le malattie che può trasmettere. Il documento, firmato dal sindaco il 28 maggio, è rivolto a tutti i residenti e i proprietari di immobili sul territorio.
Con l'arrivo della bella stagione torna puntuale anche la lotta alla zanzara tigre. Il Comune ha firmato l'Ordinanza Sindacale n. 3 del 28 maggio 2026, che mette nero su bianco le regole da seguire per prevenire e contenere le malattie trasmesse dagli insetti vettori, in particolare dall'Aedes albopictus — la cosiddetta zanzara tigre.
Il provvedimento riguarda tutti: residenti, condomini, attività commerciali e chiunque abbia proprietà o terreni in città. L'obiettivo è ridurre al minimo i rischi sanitari legati alle punture di questi insetti, che possono veicolare malattie anche gravi come la dengue e il chikungunya.
Cosa bisogna fare in pratica
Le ordinanze di questo tipo, ormai consuete in tutta la Lombardia con l'arrivo dell'estate, impongono una serie di misure concrete. Prima di tutto, eliminare ogni ristagno d'acqua: vasi, sottovasi, secchi, bidoni, pneumatici abbandonati e qualsiasi contenitore che possa raccogliere acqua piovana sono terreno fertile per la riproduzione delle larve.
Chi ha fontane, vasche ornamentali o piscine deve provvedere a trattamenti larvicidi regolari oppure ricambiare l'acqua frequentemente. I tombini e le caditoie sono un altro punto critico: devono essere trattati con prodotti specifici per eliminare le larve prima che diventino adulti.
Anche i privati cittadini sono chiamati a fare la loro parte. Nei giardini e nelle aree verdi private è obbligatorio intervenire con trattamenti adulticidi e larvicidi, nel rispetto dei tempi e delle modalità previste dal Comune. Le disinfestazioni devono essere eseguite nelle ore serali, per limitare l'impatto sugli insetti impollinatori come le api.
Perché è importante rispettare l'ordinanza
Non si tratta di una formalità. La zanzara tigre, riconoscibile per le strisce bianche e nere sul corpo, è un insetto particolarmente aggressivo che punge anche di giorno. La sua diffusione è aumentata negli ultimi anni in tutta la Pianura Padana, complici i cambiamenti climatici che allungano la stagione calda.
Le malattie che può trasmettere — dengue, chikungunya, Zika virus — sono ancora relativamente rare in Italia, ma la presenza massiccia del vettore aumenta concretamente il rischio di focolai in caso di persone di rientro da paesi tropicali. Per questo la prevenzione resta lo strumento principale.
Il testo completo dell'ordinanza, con tutte le indicazioni specifiche, è disponibile in allegato sul sito del Comune. Chi non rispettasse le disposizioni potrà essere soggetto alle sanzioni previste dalla normativa vigente. Per informazioni e segnalazioni ci si può rivolgere al Settore Servizi Territoriali del Comune.
Il provvedimento riguarda tutti: residenti, condomini, attività commerciali e chiunque abbia proprietà o terreni in città. L'obiettivo è ridurre al minimo i rischi sanitari legati alle punture di questi insetti, che possono veicolare malattie anche gravi come la dengue e il chikungunya.
Cosa bisogna fare in pratica
Le ordinanze di questo tipo, ormai consuete in tutta la Lombardia con l'arrivo dell'estate, impongono una serie di misure concrete. Prima di tutto, eliminare ogni ristagno d'acqua: vasi, sottovasi, secchi, bidoni, pneumatici abbandonati e qualsiasi contenitore che possa raccogliere acqua piovana sono terreno fertile per la riproduzione delle larve.
Chi ha fontane, vasche ornamentali o piscine deve provvedere a trattamenti larvicidi regolari oppure ricambiare l'acqua frequentemente. I tombini e le caditoie sono un altro punto critico: devono essere trattati con prodotti specifici per eliminare le larve prima che diventino adulti.
Anche i privati cittadini sono chiamati a fare la loro parte. Nei giardini e nelle aree verdi private è obbligatorio intervenire con trattamenti adulticidi e larvicidi, nel rispetto dei tempi e delle modalità previste dal Comune. Le disinfestazioni devono essere eseguite nelle ore serali, per limitare l'impatto sugli insetti impollinatori come le api.
Perché è importante rispettare l'ordinanza
Non si tratta di una formalità. La zanzara tigre, riconoscibile per le strisce bianche e nere sul corpo, è un insetto particolarmente aggressivo che punge anche di giorno. La sua diffusione è aumentata negli ultimi anni in tutta la Pianura Padana, complici i cambiamenti climatici che allungano la stagione calda.
Le malattie che può trasmettere — dengue, chikungunya, Zika virus — sono ancora relativamente rare in Italia, ma la presenza massiccia del vettore aumenta concretamente il rischio di focolai in caso di persone di rientro da paesi tropicali. Per questo la prevenzione resta lo strumento principale.
Il testo completo dell'ordinanza, con tutte le indicazioni specifiche, è disponibile in allegato sul sito del Comune. Chi non rispettasse le disposizioni potrà essere soggetto alle sanzioni previste dalla normativa vigente. Per informazioni e segnalazioni ci si può rivolgere al Settore Servizi Territoriali del Comune.
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