Paullo News: cronaca, politica, eventi, cultura e sport

Sicurezza, caserma dei Carabinieri e piazza del Comune: Cittadini di Paullo attacca le scelte dell'Amministrazione

Durante la conferenza stampa di martedì 23 giugno 2026 la lista civica ha denunciato quattordici anni di immobilismo sulla caserma dei Carabinieri e criticato le priorità di spesa del Comune, chiedendo maggiori investimenti per la sicurezza

Caserma ex Carabinieri Paullo

Caserma ex Carabinieri Paullo

Paullo, martedì 23 giugno 2026 – La sicurezza urbana è stato un altro dei temi affrontati nel corso della conferenza stampa di Cittadini di Paullo, che ha dedicato un intero capitolo della pubblicazione ai problemi irrisolti della città. Per Massimo Gatti, la vicenda della caserma dei Carabinieri rappresenta uno dei simboli più evidenti delle occasioni perse dalle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni.

«Quattordici anni senza una caserma»

Nel corso del suo intervento, Gatti ha ricordato come la caserma dei Carabinieri, oggi trasferita a Tribiano, sia un nodo non afrontato da quattordici anni. Una situazione che, secondo la lista civica, avrebbe progressivamente indebolito la presenza dello Stato sul territorio proprio mentre aumentavano i problemi legati alla sicurezza e all'ordine pubblico.

Secondo Cittadini di Paullo, negli ultimi anni il tema sarebbe stato affrontato con annunci e promesse, senza però arrivare a una soluzione concreta capace di restituire alla città un presidio stabile delle forze dell'ordine.

La critica alla nuova piazza

Tra gli aspetti maggiormente contestati figura anche la scelta di realizzare la nuova piazza davanti al Municipio. Per Massimo Gatti, quelle risorse avrebbero potuto essere utilizzate diversamente, destinandole alla ristrutturazione della caserma esistente.

La lista civica sostiene infatti che con gli stessi fondi sarebbe stato possibile rinnovare completamente l'edificio, investendo contemporaneamente anche sul potenziamento della Polizia Locale e della Protezione civile, anziché realizzare un'opera ritenuta poco utile per le esigenze della città.

Una sicurezza da rafforzare

Durante la conferenza stampa è stato ricordato anche il recente interessamento del senatore Tino Magni, autore di un'interrogazione parlamentare sulla situazione della caserma, che chiede di restituire alla città di Paullo un presidio fisso delle forze dell'ordine, trasformando l'ex caserma dei Carabinieri in una sede della Polizia di Stato.

Secondo Cittadini di Paullo, il territorio compreso tra Rogoredo e il Sud Est Milanese presenta problematiche sempre più complesse, legate allo spaccio di droga, alla microcriminalità e alle infiltrazioni criminali. Per questo motivo la lista civica ritiene necessario rafforzare la presenza delle forze dell'ordine e ripristinare un presidio stabile a Paullo.

Le priorità dell'opposizione

Per Massimo Gatti, la sicurezza dovrebbe rappresentare una delle priorità assolute dell'azione amministrativa. Recuperare la caserma, potenziare gli organici della Polizia Locale e garantire una maggiore presenza dello Stato sul territorio costituiscono, secondo la lista civica, interventi molto più urgenti rispetto ad altre opere realizzate negli ultimi anni.

Un dossier sui primi due anni di amministrazione

La conferenza stampa è stata anche l'occasione per presentare ufficialmente una pubblicazione cartacea di 12 pagine, aggiornata al 16 giugno 2026, con la quale Cittadini di Paullo intende informare direttamente la popolazione su quella che, secondo la lista civica guidata da Massimo Gatti, è stata la cattiva gestione dei primi due anni dell'Amministrazione comunale e dell'attuale maggioranza.

Il documento raccoglie, nero su bianco, le principali denunce, le interrogazioni, le prese di posizione e le criticità evidenziate in questi ventiquattro mesi, configurandosi come un vero e proprio dossier politico-amministrativo che il sodalizio civico vuole mettere a disposizione dei cittadini per illustrare nel dettaglio il lavoro di opposizione svolto in Consiglio comunale e sul territorio.

Il PDF integrale della pubblicazione è scaricabile qui.