Paullo, Cittadini di Paullo: «Comune Aperto è diventato un giornale di propaganda». Chiesto il ritorno del pluralismo
Durante la conferenza stampa di martedì 23 giugno 2026 la lista civica ha dedicato un intero capitolo al notiziario comunale, accusando l'Amministrazione Gianolli di aver eliminato il confronto democratico e gli spazi riservati alle opposizioni.
Franco Maria Morabito ex Direttore di Comune Aperto e membro della Lista civica Cittadini di Paullo
Paullo, martedì 23 giugno 2026 – Non solo sanità, urbanistica e aree verdi. Nel corso della conferenza stampa di Cittadini di Paullo, uno dei capitoli più duri ha riguardato Comune Aperto, il periodico istituzionale del Comune. Per la lista civica il giornale comunale avrebbe progressivamente perso la propria funzione informativa, trasformandosi in uno strumento di comunicazione esclusivamente a favore dell'Amministrazione.
«Manca completamente il pluralismo»
Ad aprire il tema è stato Massimo Gatti, che ha definito il notiziario comunale «un foglio propagandistico», denunciando l'assenza di qualsiasi forma di pluralismo. Secondo il consigliere comunale, da anni non esisterebbe più uno spazio dedicato ai gruppi consiliari di minoranza, così come sarebbe scomparsa la tradizionale rubrica riservata alle lettere dei cittadini.
Per Cittadini di Paullo, questa scelta non rappresenterebbe un episodio isolato, ma si inserirebbe in una strategia più ampia finalizzata a ridurre gli spazi di confronto politico e di partecipazione democratica. La lista civica richiama infatti anche la mancata istituzione delle commissioni consiliari permanenti, che considera un ulteriore segnale della volontà di limitare il dibattito sulle principali decisioni amministrative della città. (Qui puoi inserire il link all'articolo dedicato alle commissioni consiliari).
Secondo la lista civica, un giornale finanziato con risorse pubbliche dovrebbe invece garantire il confronto tra tutte le forze rappresentate in Consiglio comunale, offrendo ai cittadini un'informazione completa e pluralista, anziché limitarsi a raccontare esclusivamente l'attività della maggioranza.
La proposta di un nuovo comitato di redazione
Tra le richieste avanzate durante la conferenza stampa figura anche il ripristino di un comitato di redazione rappresentativo dell'intero Consiglio comunale. Secondo Cittadini di Paullo, questo organismo consentirebbe di restituire equilibrio e trasparenza al periodico istituzionale, garantendo il confronto tra le diverse sensibilità politiche presenti in città.
L'intervento dell'ex direttore Franco Morabito
Sul tema è intervenuto anche Franco Maria Morabito, già direttore di Comune Aperto, che ha ricordato come in passato il giornale fosse gestito attraverso un comitato di redazione composto dai rappresentanti dei gruppi consiliari di maggioranza e opposizione. Secondo Morabito, quella struttura garantiva un confronto continuo e permetteva al periodico comunale di svolgere una reale funzione di informazione pubblica.
L'ex direttore ha inoltre criticato l'attuale impostazione editoriale del notiziario, sostenendo che abbia progressivamente abbandonato la propria funzione di servizio ai cittadini per assumere caratteristiche prevalentemente istituzionali e celebrative.
Con questo capitolo, Cittadini di Paullo rilancia quindi una delle richieste contenute nella pubblicazione distribuita durante la conferenza stampa: restituire al giornale comunale pluralismo, partecipazione e rappresentanza di tutte le componenti del Consiglio comunale.
La conferenza stampa è stata anche l'occasione per presentare ufficialmente una pubblicazione cartacea di 12 pagine, aggiornata al 16 giugno 2026, con la quale Cittadini di Paullo intende informare direttamente la popolazione su quella che, secondo la lista civica guidata da Massimo Gatti, è stata la cattiva gestione dei primi due anni dell'Amministrazione comunale e dell'attuale maggioranza. Il documento raccoglie, nero su bianco, le principali denunce, le interrogazioni, le prese di posizione e le criticità evidenziate in questi ventiquattro mesi, configurandosi come un vero e proprio dossier politico-amministrativo che il sodalizio civico vuole mettere a disposizione dei cittadini per illustrare nel dettaglio il lavoro di opposizione svolto in Consiglio comunale e sul territorio. Il PDF integrale della pubblicazione è scaricabile qui.
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