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Tre milioni per il nuovo polo sanitario, Cittadini di Paullo: «Si può ottenere lo stesso risultato spendendo sei volte meno»

Durante la conferenza stampa di martedì 23 giugno, la lista civica ha sostenuto che il Comune dovrebbe investire nel distretto sanitario esistente invece di avviare il progetto di via Volta, giudicato un "presunto" spreco di risorse pubbliche

Paullo, 23 giugno 2026 – Tra i temi più approfonditi durante la conferenza stampa di Cittadini di Paullo c'è stato il progetto del nuovo polo sanitario previsto nell'area dell'ex scuola materna di via Volta. Per Massimo Gatti, l'intervento rappresenta una scelta amministrativa sbagliata sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo urbanistico, tanto da essere definito una vera e propria operazione edilizia che rischia di gravare interamente sulle casse comunali.

Un investimento giudicato eccessivo

Secondo quanto illustrato nel corso dell'incontro, il progetto prevederebbe un investimento di circa 3 milioni e 150 mila euro interamente a carico del Comune. Per realizzarlo, sempre secondo la ricostruzione dell'opposizione, sarebbe necessario accendere un nuovo mutuo, alienare una parte dell'attuale complesso della scuola materna e del vecchio asilo nido, oltre a rendere edificabile una porzione dell'ampio giardino che oggi serve la struttura scolastica.

Per Gatti tutto questo avverrebbe senza alcuna garanzia che Regione Lombardia o l'ASST investano realmente sul nuovo presidio sanitario, rendendo il Comune il principale soggetto chiamato a sostenere l'intero peso economico dell'operazione.

L'alternativa proposta

La lista civica sostiene invece che sarebbe più opportuno valorizzare il distretto sanitario di via Mazzini, già di proprietà pubblica. Durante la conferenza è stato ricordato come la struttura, acquisita dal Comune negli anni Novanta, continui a rappresentare un patrimonio importante per la città e necessiterebbe di interventi di riqualificazione anziché di un trasferimento.

Secondo l'opposizione, con un investimento nettamente inferiore, stimato in circa 500 mila euro, sarebbe possibile riqualificare gli spazi esistenti, mantenendo il presidio nel centro cittadino e rilanciandone le attività senza consumare nuovo suolo.

Le modifiche urbanistiche contestate

Un altro aspetto criticato riguarda le modifiche urbanistiche che il progetto renderebbe necessarie. Per procedere con il nuovo polo sanitario, l'Amministrazione dovrebbe infatti modificare il Piano di governo del territorio, trasformando in edificabile parte dell'attuale giardino della scuola materna e riorganizzando anche gli spazi oggi occupati dalla Polizia Locale e da SPM.

Per Cittadini di Paullo, questa scelta rappresenterebbe una contraddizione rispetto alle politiche ambientali rivendicate dall'Amministrazione, poiché comporterebbe la riduzione di uno dei principali spazi verdi cittadini.

Con questo intervento, la lista civica conferma la propria contrarietà al progetto, annunciando che continuerà a seguirne l'evoluzione nelle sedi istituzionali e chiedendo un confronto pubblico sulle possibili alternative.  Scarica il pdf integrale di Cittadini di Paullo, 12 pagine di denuncia contro la "deriva" della maggioranza, distribuito in occasione della ocnferenza stama di martedì 23 giugno.