Paullo, Commissioni mai nate e partecipazione assente: la critica più dura all'Amministrazione Gianolli
Per Cittadini di Paullo il problema principale dei primi due anni di mandato non riguarda opere pubbliche o urbanistica, ma il progressivo allontanamento dei cittadini dalla vita amministrativa
Massimo Gatti Consigliere comunale Cittadini di Paullo
Nel mirino dell'opposizione finiscono le commissioni consiliari mai istituite, la mancanza di confronto pubblico e un Comune giudicato sempre più chiuso verso la partecipazione
Il tema che viene prima di tutti gli altri
Se sanità, urbanistica, sicurezza e opere pubbliche rappresentano i temi più visibili del confronto politico a Paullo, per Massimo Roberto Gatti esiste una questione ancora più importante. È quella della partecipazione democratica.
Nel corso della conferenza stampa organizzata da Cittadini di Paullo per presentare il dossier sui primi due anni dell'Amministrazione guidata dal sindaco Luigi Agostino Gianolli, il consigliere comunale ha individuato proprio nella progressiva riduzione degli spazi di confronto tra istituzioni e cittadini la principale criticità dell'attuale mandato amministrativo. Una valutazione che attraversa l'intera pubblicazione di dodici pagine presentata dalla lista civica e che rappresenta il filo conduttore di molte delle contestazioni rivolte alla maggioranza.
Secondo l'opposizione, infatti, il problema non sarebbe soltanto il merito delle singole scelte amministrative, ma il metodo con cui queste vengono assunte e comunicate alla cittadinanza.
La questione delle commissioni consiliari
Uno degli aspetti più contestati riguarda la mancata istituzione delle commissioni consiliari permanenti.
Nel dossier presentato da Cittadini di Paullo si ricorda come lo Statuto comunale e il regolamento del Consiglio prevedano strumenti destinati ad approfondire i principali temi amministrativi prima dell'approdo in aula. Si tratta di organismi che, secondo la lista civica, dovrebbero consentire un confronto più approfondito tra maggioranza e opposizione e offrire ai cittadini maggiori occasioni di partecipazione.
Nel corso della conferenza stampa, Massimo Gatti ha evidenziato come, a distanza di due anni dall'insediamento dell'Amministrazione Gianolli, tali commissioni non siano ancora state attivate.
Tra quelle richiamate dalla lista figurano le commissioni dedicate a:
- urbanistica;
- ambiente;
- giovani;
- scuola.
A queste si aggiunge una richiesta avanzata dopo le vicende che hanno coinvolto SPM e SPM Sport: l'istituzione di una commissione specifica dedicata a bilancio e società partecipate.
Secondo l'opposizione, l'assenza di questi organismi avrebbe limitato la possibilità di affrontare preventivamente molte questioni che oggi alimentano il confronto politico cittadino.
«Nessun vero coinvolgimento dei cittadini»
La critica non si ferma alle sole commissioni.
Per Cittadini di Paullo, nei primi due anni di mandato sarebbe mancata una reale volontà di coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni più importanti.
Durante la conferenza stampa è stato sostenuto che l'Amministrazione non abbia promosso momenti strutturati di ascolto pubblico sui principali progetti che stanno interessando la città. Una situazione che, secondo la lista civica, avrebbe progressivamente allontanato i cittadini dalla vita amministrativa.
Nel dossier vengono richiamate diverse scelte considerate particolarmente rilevanti, dal nuovo polo sanitario ai progetti finanziati dal PNRR, fino agli interventi urbanistici e commerciali. Su tutti questi temi, secondo l'opposizione, sarebbe stato necessario un percorso di confronto più ampio e continuativo. Il pdf integrale della pubblicazione è scaricabile qui.
I consigli comunali e il rapporto con la cittadinanza
Tra gli elementi evidenziati durante l'incontro figura anche la gestione delle sedute del Consiglio comunale.
La lista civica ritiene che gli orari di convocazione adottati in diverse occasioni non abbiano favorito la partecipazione della popolazione e sostiene che la presenza del pubblico sia progressivamente diminuita.
Per Gatti, il Consiglio comunale dovrebbe rappresentare il principale luogo di confronto politico della città, mentre oggi rischierebbe di essere percepito dai cittadini come un appuntamento distante e poco accessibile.
La conseguenza, secondo l'opposizione, sarebbe una crescente difficoltà per i residenti nel seguire direttamente le decisioni che riguardano il futuro della comunità.
Una macchina comunale percepita come distante
Nel corso della conferenza stampa sono emerse critiche anche al funzionamento complessivo della struttura amministrativa.
Secondo Cittadini di Paullo, negli ultimi anni il rapporto tra cittadini e Comune sarebbe diventato più complesso. La lista parla di una macchina amministrativa che fatica a dialogare con il territorio e che non sempre riesce a fornire risposte tempestive alle esigenze della popolazione.
Particolarmente critica la valutazione espressa sul settore del commercio, dove l'opposizione denuncia la progressiva perdita di punti di riferimento amministrativi e una minore capacità di accompagnare attività economiche e operatori del territorio.
Perché questo tema è centrale per l'opposizione
La ragione per cui la partecipazione occupa il primo posto nella pubblicazione di Cittadini di Paullo è semplice: secondo la lista civica, molte delle controversie che oggi dividono la politica cittadina avrebbero potuto essere affrontate diversamente attraverso un maggiore coinvolgimento della popolazione.
Dalle opere del PNRR al nuovo polo sanitario, passando per il progetto Tosano di San Pedrino, la convinzione dell'opposizione è che una partecipazione più ampia avrebbe consentito di raccogliere osservazioni, suggerimenti e criticità prima dell'assunzione delle decisioni definitive.
Per questo motivo Gatti considera il tema della partecipazione non una questione secondaria, ma il presupposto indispensabile per una buona amministrazione.
Un confronto destinato a proseguire
La questione delle commissioni consiliari e della partecipazione pubblica rappresenta soltanto uno dei capitoli del dossier presentato da Cittadini di Paullo. Nei prossimi giorni proseguirà l'analisi delle altre contestazioni contenute nella pubblicazione, a partire da uno dei temi più dibattuti emersi durante la conferenza stampa: il rapporto tra l'immagine "green" dell'Amministrazione Gianolli e le trasformazioni urbanistiche che, secondo l'opposizione, stanno riducendo gli spazi verdi della città.
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