Paullo è davvero una città green? Le contestazioni di Cittadini di Paullo sulle aree verdi
Dalla conferenza stampa di martedì 24 giugno 2026 emerge un duro attacco alle politiche ambientali dell'Amministrazione Gianolli: secondo l'opposizione, mentre si parla di sostenibilità vengono eliminati giardini e spazi pubblici destinati ai cittadini.
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Paullo, 24 giugno 2026 – Dopo aver denunciato la mancanza di partecipazione e l'assenza delle commissioni consiliari, Massimo Gatti ha dedicato un ampio passaggio della conferenza stampa di Cittadini di Paullo alle politiche ambientali dell'Amministrazione comunale, contestando la narrazione di una città sempre più attenta al verde. Secondo il consigliere comunale, gli atti approvati negli ultimi due anni racconterebbero una realtà molto diversa da quella illustrata nelle comunicazioni istituzionali.
La critica al progetto "green"
Nel mirino finiscono i recenti finanziamenti destinati agli interventi ambientali. Gatti sostiene che il progetto presentato come esempio di rigenerazione urbana sarebbe in contraddizione con altre scelte urbanistiche dell'Amministrazione. In particolare contesta l'ipotesi di trasformare una parte del grande giardino della scuola materna di via Volta, nell'ambito del progetto per il nuovo polo sanitario, ricordando come l'area rappresenti uno dei principali spazi verdi della città.
I parchi che, secondo l'opposizione, sono scomparsi
Nel corso dell'incontro è stato inoltre presentato un elenco di aree che, secondo Cittadini di Paullo, hanno perso la loro funzione originaria negli ultimi anni. Tra gli esempi citati figurano il grande campo giochi di via Molaschi, lo spazio verde di via Salvo d'Acquisto accanto alla scuola Rodari e parte dell'area di via Mascherpa, oltre agli interventi realizzati nel quartiere Santa Maria. Per Gatti questi esempi dimostrerebbero come, mentre si annunciano progetti di deimpermeabilizzazione e nuove piste ciclabili, vengano progressivamente ridotti gli spazi verdi utilizzati quotidianamente da bambini e famiglie.
Dubbi sui nuovi finanziamenti
L'opposizione ha espresso anche perplessità sulle risorse ottenute dalla Città Metropolitana, chiedendo maggiore chiarezza sugli interventi effettivamente previsti e sulla corrispondenza tra quanto approvato nei documenti programmatori e quanto successivamente annunciato dall'Amministrazione. Tra le questioni sollevate figurano gli interventi sul Parco Sant'Arcisio, i parcheggi e le opere di deimpermeabilizzazione, per i quali, secondo Gatti, sarebbero emerse incongruenze tra gli atti ufficiali e le comunicazioni pubbliche.
Le richieste di Cittadini di Paullo
Nel documento presentato durante la conferenza stampa, la lista civica chiede una diversa gestione del patrimonio ambientale cittadino, con maggiore attenzione alla manutenzione dei parchi esistenti, alle piantumazioni di alberi ad alto fusto e alla tutela degli spazi pubblici già presenti. Secondo Massimo Gatti, prima di annunciare nuovi interventi "green" sarebbe necessario preservare il verde storico della città e garantire una manutenzione costante delle aree già disponibili ai cittadini. Il pdf integrale della pubblicazione è scaricabile qui.
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