Nuove Prospettive per Segrate, un presidio civico sempre più attivo sul territorio

Dalle segnalazioni sulla sicurezza agli interventi sul decoro urbano, l’associazione guidata da Massimiliano Rositano intensifica il confronto con le istituzioni e chiede risposte concrete

Da sinistra, il salone degli alpini, la fontana monumentale e il defribrillatore, tutte immagini oggetto delle segnalazioni dell'Associazione

Negli ultimi mesi l’Associazione Nuove Prospettive per Segrate ha assunto un ruolo sempre più visibile e riconoscibile nel dibattito cittadino, distinguendosi per un’attività costante fatta di segnalazioni puntuali, prese di posizione pubbliche e una continua ricerca di interlocuzione diretta con l’Amministrazione comunale. Un lavoro quotidiano che affonda le radici in una visione civica chiara: portare all’attenzione delle istituzioni problemi concreti, a partire dalla sicurezza e dalla manutenzione degli spazi pubblici, senza alimentare polemiche ma chiedendo responsabilità e interventi tempestivi.

Sicurezza e dispositivi salvavita al centro delle segnalazioni
Uno dei temi più delicati sollevati dall’associazione riguarda il defibrillatore pubblico di via 25 Aprile, di fronte alla biblioteca. Una segnalazione partita da verifiche dirette e rafforzata dalle testimonianze dei cittadini, che ha acceso i riflettori sulle condizioni del dispositivo e sulla sua reale accessibilità. L’associazione ha chiesto con urgenza controlli sul funzionamento, sullo stato della teca e sulla possibilità di utilizzo in qualsiasi orario, sottolineando un principio semplice ma fondamentale: un presidio salvavita non può avere limiti temporali.

Su questo punto il portavoce Massimiliano Rositano ha richiamato anche una vicenda personale che spiega la sensibilità dell’associazione verso questi temi: «All’età di 13 anni ho visto morire, stroncato da un infarto, un mio compagno di classe e vicino di banco mentre stavamo giocando. Non c’era nulla da fare, nessuno strumento, nessuna possibilità di intervento. Quel ricordo è rimasto indelebile». Un’esperienza che negli anni si è tradotta in azioni concrete di prevenzione e sensibilizzazione.

Locali comunali e manutenzione: criticità segnalate da tempo
Accanto alla sicurezza sanitaria, Nuove Prospettive ha più volte richiamato l’attenzione sulle condizioni di alcuni spazi comunali, in particolare il salone centrale del palazzo di via degli Alpini, utilizzato quotidianamente da associazioni e realtà del territorio. Presenze di umidità, infiltrazioni e problemi strutturali sono stati oggetto di segnalazioni reiterate, nella convinzione che la manutenzione preventiva sia l’unico strumento per evitare rischi alle persone.

L’associazione ha ribadito di non voler attribuire colpe personali, ma di chiedere ascolto e interventi concreti, ricordando che il dialogo tra istituzioni e associazioni è un elemento essenziale per garantire servizi e strutture adeguate ai cittadini.

Decoro urbano e attenzione ai luoghi simbolo
Tra i temi affrontati anche il degrado della fontana monumentale di piazza 25 Aprile, opera di valore artistico e simbolico per Segrate. Anche in questo caso, la richiesta è stata chiara: interventi di pulizia e cura del bene pubblico, perché il decoro urbano rappresenta il biglietto da visita della città, soprattutto in occasione di eventi e momenti di aggregazione.

Una visione politica improntata alla chiarezza
Non manca infine una lettura critica del contesto politico cittadino. L’associazione ha invitato i cittadini a distinguere tra annunci e fatti concreti, richiamando l’attenzione su problemi quotidiani ancora irrisolti e chiedendo informazioni chiare, lontane da slogan elettorali.

Nel complesso, l’azione di Nuove Prospettive per Segrate si configura come quella di un presidio civico attento, che attraverso segnalazioni documentate e un confronto diretto con le istituzioni punta a migliorare la qualità della vita in città, mettendo al centro sicurezza, decoro e trasparenza amministrativa.