Obiettivo Segrate: un anno di presenza attiva sul territorio

Un anno fa la nascita ufficiale, con cinque incontri primaverili e attività estive nei quartieri. Ora valutazioni per un possibile impegno politico alle prossime comunali

Graziano Semiani

Graziano Semiani

Obiettivo Segrate, l’associazione presieduta da Graziano Semiani ha festeggiato il suo primo compleanno da associazione cittadina attiva. Esattamente un anno fa la presentazione ufficiale che ha dato il via a un percorso di partecipazione e ascolto nei confronti della comunità locale.
Nella primavera appena trascorsa, l’associazione ha organizzato cinque incontri pubblici distribuiti sul territorio, occasioni fondamentali per dialogare con gli abitanti di Segrate.
Questi appuntamenti hanno infatti permesso di raccogliere proposte, dubbi e desideri, rafforzando un rapporto diretto e trasparente con i cittadini.
Durante l’estate, i volontari di Obiettivo Segrate sono andati direttamente nei quartieri per verificare sul campo le situazioni più discusse, come il progetto del Datacenter, il Golfo Agricolo, l’Intermodale e l’area Westfield e queste uscite hanno confermato ulteriormente l’importanza di conoscere da vicino la realtà cittadina per intervenire in modo efficace.

«In questi mesi, tante persone ci hanno scritto, contattato, avvicinato. C’è chi ha voluto darci una mano, chi ha proposto idee, chi ha espresso il desiderio di contribuire a migliorare la città» ha commentato Semiani, «in molti mi hanno anche chiesto di fare un passo in più e trasformare l’impegno civico di Obiettivo Segrate in un progetto politico per le prossime elezioni comunali. È una proposta importante, che sto valutando con attenzione».

A prescindere dai possibili sviluppi politici l’obiettivo resta però chiaro: continuare a lavorare con passione per una Segrate più partecipata e attenta alle esigenze della sua comunità.