Colturano: una prima uscita tra storia e memoria al Cimitero Monumentale di Milano
Il gruppo dei “4pass per Milan… e Lod” inaugura la 10ª edizione con una visita tra arte, affetti e testimonianze incise nel marmo
Il gruppo dei “4pass per Milan… e Lod” davanti all'ingresso del Cimitero Monumentale di Milano Foto dalla Pagina Facebook "Parrocchie Balbiano e Colturano "
Un percorso tra arte e ricordi
Domenica 23 novembre, nel primo vero giorno di grande freddo, il gruppo dei “4pass per Milan… e Lod” ha inaugurato la decima edizione con una meta simbolica e suggestiva: il Cimitero Monumentale di Milano. Una scelta che invita alla riflessione, perché questo luogo non è solo un cimitero, ma un autentico museo a cielo aperto dove si intrecciano storia, arte e memoria collettiva. L’accoglienza visiva è affidata al grande emiciclo d’ingresso, una struttura che sembra abbracciare idealmente la città dei vivi e quella dei morti, ponendole in un dialogo silenzioso ma continuo.
Il Famedio e il saluto ai grandi della città
La visita è iniziata dal Famedio, uno degli spazi più carichi di significato del Monumentale. Qui riposano alcune delle personalità più importanti della storia milanese e lombarda, mentre numerosi altri nomi sono ricordati attraverso iscrizioni e lastre commemorative. Osservando quelle pareti, ci si rende conto di quanto sarebbe necessario restare molto più a lungo per riconoscere ogni nome, ogni storia, ogni traccia lasciata a beneficio delle generazioni future. Al centro della scena domina il sarcofago di Alessandro Manzoni, punto di riferimento per ogni visitatore e simbolo di un patrimonio culturale che continua a parlare.
Un itinerario tra stili, opere e sentimenti familiari
Proseguendo lungo il percorso, il gruppo ha incontrato una successione di monumenti funebri imponenti, opere realizzate in stili diversi che raccontano epoche e sensibilità differenti. Ma a colpire non sono solo le grandi sculture: deviando nei sentieri laterali, tra sepolture più modeste, ci si imbatte in tanti volti che sbirciano dagli ovali in ceramica, espressioni di vite comuni, altrettanto cariche di valore umano. La vegetazione che avvolge i camminamenti rende l’atmosfera ancora più coinvolgente e, all’improvviso, tra gli alberi, spunta un'altra opera, un altro gesto d’affetto lasciato da famiglie che hanno voluto imprimere un segno duraturo a ricordo dei propri cari.
Il ruolo del Comune, della Biblioteca e della guida
Gli organizzatori hanno voluto ringraziare l’Amministrazione comunale di Colturano per la disponibilità e il sostegno offerto, in particolare per aver finanziato le visite guidate. Un ringraziamento è andato anche alla Biblioteca comunale per il costante supporto e alla guida, la dottoressa Elena Mariani, per l’impegno instancabile e la capacità di accompagnare i partecipanti in un viaggio non solo fisico ma anche culturale ed emotivo.
Le immagini e i contenuti in arrivo sulle prossime pubblicazioni
Gli organizzatori hanno annunciato che nei prossimi giorni verranno caricate su Flickr tutte le fotografie scattate durante l’uscita. Inoltre, la visita al Monumentale sarà protagonista di tre pagine dedicate nel prossimo numero della Quarta Campana, un’edizione speciale a 32 pagine, interamente a colori, che racconterà nel dettaglio questa giornata.
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Redazione 



















