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Colturano, asilo nido delle Cicogne: AVS, PD e Movimento 5 Stelle incalzano il Comune sui lavori

Le tre forze politiche puntano l'attenzione sulla delibera approvata dalla Giunta il 10 giugno e chiedono spiegazioni sull'iter dell'intervento finanziato con fondi europei

Le forze politiche Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, chiedono chiarimenti all'Amministrazione comunale sull'iter di realizzazione dell'asilo nido delle Cicogne, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In un comunicato congiunto, le tre formazioni richiamano l'attenzione sulla deliberazione di Giunta n. 43 del 10 giugno 2026, con la quale è stato approvato il progetto esecutivo di opere esterne per un importo di 135mila euro finanziato con risorse comunali.

Nel documento viene ricordato che, secondo il cronoprogramma del PNRR, i lavori avrebbero dovuto concludersi entro il 31 dicembre 2025, mentre il conseguimento dell'agibilità era previsto entro il 30 giugno 2026. Le tre forze politiche evidenziano però che nella stessa delibera il Comune dichiara che «la costruzione dell'Asilo Nido delle Cicogne è terminata», circostanza che, a loro giudizio, rende opportuno un chiarimento pubblico.

I quesiti rivolti all'Amministrazione

AVS, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle chiedono di sapere se le opere approvate fossero già comprese nel progetto originario oppure rappresentino un intervento aggiuntivo, se fossero indispensabili per il funzionamento dell'asilo, se le condizioni necessarie al conseguimento dell'agibilità risultassero effettivamente soddisfatte nei tempi previsti e perché tali lavori siano stati finanziati con fondi comunali anziché nell'ambito del quadro economico originario dell'opera.

«Servono risposte documentate»

Nel comunicato le tre forze politiche precisano di non formulare accuse né anticipare giudizi, ma di chiedere risposte supportate da documenti e dati verificabili. «Su un investimento pubblico di questa importanza, finanziato con risorse europee e destinato ai bambini della nostra comunità, i cittadini hanno diritto alla massima trasparenza», si legge nella conclusione del documento.