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Mediglia, arriva l'ordinanza anti-zanzara tigre: ecco le regole per l'estate 2026

Il Comune di Mediglia ha firmato l'ordinanza annuale per la lotta alla zanzara tigre e agli altri insetti vettori. Il documento, emesso l'11 giugno 2026, stabilisce le regole da seguire per prevenire il contagio di malattie legate alle punture di insetti durante la stagione estiva.

Con l'estate che bussa alla porta, torna puntuale anche l'ordinanza anti-zanzare di Mediglia. Il sindaco ha firmato il provvedimento n. 11 dell'11 giugno 2026, con cui il Comune dà il via ufficiale alla stagione di lotta contro la zanzara tigre (Aedes albopictus) e gli altri insetti vettori di malattie. L'ordinanza è stata pubblicata sul sito comunale il 12 giugno.

La zanzara tigre è diventata negli anni una presenza fissa nei nostri quartieri: si riproduce nelle acque stagnanti, punge di giorno ed è molto più aggressiva della comune zanzara. Ma non è solo una seccatura: può trasmettere malattie come la Chikungunya, la Dengue e altre patologie virali che negli ultimi anni hanno fatto registrare casi anche in Italia. Per questo i Comuni del Sud Est Milano, Mediglia compresa, ogni anno adottano misure specifiche per contenerne la diffusione.

L'ordinanza comunale stabilisce una serie di comportamenti obbligatori per i cittadini. In genere questo tipo di provvedimento vieta l'abbandono di contenitori all'aperto che possano raccogliere acqua piovana — vasi, sottovasi, pneumatici, secchi, bidoni — impone lo svuotamento regolare di fontane ornamentali e piscine inutilizzate, e obbliga i privati a trattare con larvicidi i tombini e le caditoie di loro pertinenza.

Il documento integrale è disponibile sul sito del Comune di Mediglia, nella sezione Avvisi. L'ufficio Ecologia, in via Risorgimento 5, è il punto di riferimento per chi ha dubbi o vuole informazioni più dettagliate sulle misure da adottare.

Cosa possono fare concretamente i medighesi? Alcune regole d'oro valgono per tutti: eliminare l'acqua stagnante almeno una volta a settimana, usare reti anti-insetto alle finestre, indossare abiti che coprono le braccia e le gambe nelle ore crepuscolari, e applicare repellenti certificati sulla pelle esposta.

L'attenzione deve essere massima soprattutto in estate, quando le temperature favoriscono la riproduzione degli insetti. La collaborazione dei cittadini è la vera arma in più: nessun Comune può vincere la battaglia contro le zanzare tigre da solo. Servono comportamenti corretti da parte di tutti, giorno dopo giorno.