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Mediglia, le magliette solidali diventano simbolo di comunità: il ricavato sosterrà il TMA di Mombretto

L'assessore Francesco Boerchi ripercorre le origini del progetto solidale nato durante la pandemia e rilanciato nel 2026 per aiutare ragazzi e ragazze autistici

Testimonial di eccezione per le

Testimonial di eccezione per le "Magliette solidali" Da sinistra Francesco Boerchi (Assessore), Lorenzo Mainente, Elisa Roberta Baeli (Assessora), Giovanni Carmine Fabiano (Sindaco), Alessandro Bonfanti (Vicesindaco) e Antonella Gullo (Consigliera comunale)

Le magliette di Mediglia non sono soltanto un gadget o un segno di appartenenza al territorio. Sono diventate negli anni un simbolo di solidarietà, capace di unire la comunità attorno a progetti concreti di sostegno sociale. A raccontarne la storia è Francesco Boerchi, assessore comunale con deleghe alla comunicazione, viabilità, trasporti, sistema informatico e agricoltura, che ha ripercorso le origini dell'iniziativa e gli obiettivi dell'edizione 2026.

Un progetto nato durante l'emergenza Covid

L'idea delle magliette risale al 2021, nel pieno dell'emergenza sanitaria. In quel periodo Francesco Boerchi, allora semplice cittadino, decise di realizzare una serie di magliette personalizzate con il nome di Mediglia per sostenere la Protezione Civile locale, impegnata quotidianamente nell'assistenza alla popolazione durante la pandemia.

Le magliette, caratterizzate da una grafica ispirata al marchio storico presente all'ingresso del borgo di Mediglia e promosse attraverso l'hashtag #Amomediglia, ottennero subito un importante riscontro. Centinaia di capi furono venduti e l'intero ricavato venne destinato alle attività della Protezione Civile a favore della comunità.

Dalla beneficenza all'identità del territorio

Negli anni successivi il progetto è stato riproposto in diverse occasioni. Secondo Boerchi, il successo dell'iniziativa non deriva soltanto dalla finalità benefica, ma anche dal forte valore identitario che le magliette hanno assunto per molti cittadini.

Nel corso dell'intervista l'assessore ha spiegato come la scritta “Mediglia” sia diventata negli anni un elemento di riconoscimento e appartenenza. Indossare la maglietta significa sentirsi parte di una comunità e condividere valori di solidarietà e vicinanza al territorio. Un aspetto che, come sottolineato dallo stesso Boerchi, è stato apprezzato anche dall'amministrazione comunale e dal sindaco, che hanno sostenuto il progetto nel corso degli anni.

Il sostegno al TMA di Mombretto

L'edizione 2026 delle magliette solidali è dedicata al TMA di Mombretto, realtà che si occupa di ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico attraverso attività educative e percorsi di supporto specializzati.

Per promuovere la raccolta fondi è stato realizzato anche un video con la partecipazione del sindaco, della responsabile del centro Barbara Racca e degli educatori che seguono quotidianamente i giovani coinvolti nelle attività della struttura. Tutto il ricavato sarà devoluto al TMA.

Le magliette sono disponibili nei colori nero, blu, turchese, fucsia e rosa e possono essere richieste con un'offerta minima di 20 euro. Alla domanda su quale possa essere il risultato della raccolta fondi, Boerchi ha indicato un traguardo che considera realistico: raccogliere circa 2.000 euro entro la fine dell'estate.

Un'iniziativa che supera i confini di Mediglia

L'iniziativa ha già dimostrato di saper andare oltre i confini comunali. Nel corso degli anni le magliette sono state richieste anche da persone residenti in altri territori della Città metropolitana di Milano.

L'assessore ha raccontato, ad esempio, di aver consegnato personalmente una maglietta a uno studente autistico di Milano che desiderava riceverla. Un episodio che testimonia come il progetto abbia saputo trasformare un semplice indumento in un simbolo di inclusione e vicinanza alle persone più fragili.

«Ha centrato proprio il punto e il tema di questa iniziativa», ha risposto Boerchi alla considerazione sul valore identitario delle magliette. «Questa cosa mi ha dato carica e spero che i vostri lettori comprendano il significato di questo progetto».

Come prenotare le magliette solidali

Chi desidera sostenere il progetto può prenotare la propria maglietta contattando direttamente il numero 375 5388737. Le magliette sono disponibili nei colori nero, blu, turchese, fucsia e rosa e vengono distribuite a fronte di un'offerta minima di 20 euro. Come ricordato dall'assessore Francesco Boerchi, l'iniziativa è aperta a tutti e non soltanto ai residenti di Mediglia: l'obiettivo è raccogliere fondi a favore del TMA di Mombretto e contribuire alle attività svolte a sostegno di ragazzi e ragazze con autismo. Chi acquista una maglietta non compie soltanto un gesto di solidarietà, ma entra a far parte di una rete di cittadini che hanno scelto di sostenere concretamente un progetto di inclusione e supporto alle famiglie del territorio.


Scheda – Che cos'è il TMA di Mombretto

Il TMA, acronimo di Trattamento Multisistemico in Acqua, è un metodo educativo e relazionale rivolto principalmente a persone con disturbi dello spettro autistico. Attraverso attività svolte in ambiente acquatico, operatori ed educatori specializzati lavorano per favorire comunicazione, autonomia e sviluppo delle capacità relazionali.

Il centro di Mombretto rappresenta da anni un importante punto di riferimento per numerose famiglie del Sud Est Milano. Le attività coinvolgono bambini, ragazzi e giovani adulti, offrendo percorsi personalizzati costruiti sulle esigenze di ogni persona.

La scelta di destinare al TMA il ricavato delle magliette solidali nasce dalla volontà di sostenere concretamente una realtà che opera quotidianamente a favore dell'inclusione e del benessere delle persone con autismo e delle loro famiglie.