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Trasporto solidale a Mulazzano, al via la sperimentazione, Dalla Bella: «Una risposta concreta a un bisogno reale».

Il servizio gratuito collega Cassino d’Alberi, Casolta, Quartiano, il capoluogo, i cimiteri comunali e l’Ospedale di Vizzolo Predabissi per rispondere ai bisogni di mobilità della cittadinanza

La navetta che ha preso servizio, nel cerchio il vicesindaco Alex Dalla Bella

La navetta che ha preso servizio, nel cerchio il vicesindaco Alex Dalla Bella

Un nuovo servizio per la mobilità sociale
Da lunedì 2 febbraio 2026 il Comune di Mulazzano attiva, in via sperimentale per i mesi di febbraio e marzo, un servizio di Trasporto solidale gratuito rivolto alla cittadinanza. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rispondere in modo concreto ai bisogni di mobilità delle persone anziane, dei cittadini fragili e di chi non dispone di un mezzo proprio, facilitando l’accesso ai servizi essenziali presenti sul territorio.

Collegamenti tra frazioni, capoluogo e ospedale
Il Trasporto solidale collega le frazioni di Cassino d’Alberi, Casolta e Quartiano con il capoluogo, i cimiteri comunali e l’Ospedale di Vizzolo Predabissi, punto di riferimento sanitario per un’ampia area del Sud Est milanese. Il servizio è strutturato su percorsi e orari definiti, con fermate distribuite in modo capillare, per garantire un supporto concreto nella quotidianità di molti residenti.

La scelta amministrativa dell’Amministrazione comunale
L’avvio del servizio rappresenta una scelta precisa dell’Amministrazione comunale, orientata al rafforzamento dei servizi di prossimità e del welfare locale. «Lasciamo agli altri gli slogan sui social. Noi abbiamo scelto di lavorare», dichiara Alex Dalla Bella Vicesindaco. «In questi anni abbiamo rimesso ordine, migliorato il bilancio comunale e oggi possiamo investire risorse vere nei servizi. Questa è la differenza tra chi governa e chi commenta». Parole che evidenziano una linea politica improntata alla concretezza e alla gestione responsabile delle risorse pubbliche.

Il confronto con gli anni precedenti
Nel confronto con il passato recente, l’introduzione del Trasporto solidale viene letta come un cambio di passo. Nei cinque anni precedenti, infatti, non si erano registrati interventi strutturali sul fronte della mobilità sociale e dell’accesso ai servizi, lasciando irrisolte criticità che oggi trovano una prima risposta operativa attraverso questo progetto.

Una sperimentazione che guarda al futuro
«Noi crediamo che la politica serva a risolvere problemi, non a fare post», prosegue il Vicesindaco. «Il Trasporto solidale è una risposta concreta a un bisogno reale. È facile promettere, molto più difficile è amministrare con serietà e responsabilità. Noi abbiamo scelto la strada più faticosa: lavorare e migliorare Mulazzano, giorno dopo giorno». La fase sperimentale consentirà di valutare l’efficacia del servizio e di raccogliere indicazioni utili per un eventuale consolidamento nei mesi successivi.

Un segnale per la comunità
L’attivazione del Trasporto solidale segna un passaggio significativo nelle politiche locali, riportando al centro dell’azione amministrativa i bisogni quotidiani delle persone e la qualità dei servizi offerti alla comunità. Un intervento che punta a rafforzare il senso di inclusione e di attenzione verso le fasce più fragili della popolazione.